INCONCLUDENTE POI

Torna a Roma “Inconcludente poi”. Un nuovo linguaggio sul tema della violenza contro la donna. Sabato 19 ottobre al Primo Piano risto-teatro.

398
stampa articolo Scarica pdf

Sabato 19 ottobre ore 22

REALTA’ TEATRALE SKENEXODIA

presenta

INCONCLUDENTE POI

Scritto e diretto da Luca Guerini

Con Nicola Grottoli e Ybel Cruz

Edito da Le Mezzelane Editrice


presso

Primo Piano – via Tiburno 33


Torna a Roma “Inconcludente poi”. Un nuovo linguaggio sul tema della violenza contro la donna.

"Nella notte i due personaggi trovano la forza di parlarsi dopo che per quasi tre anni hanno convissuto nel silenzio più totale nonostante il grande sentimento che li unisce; questa atmosfera arriva fortemente allo spettatore che cerca di capire dalle loro parole, come guardando da un buco della serratura, un passato che i due hanno preferito dimenticare e che li ha portati ad un rapporto così chiuso e misterioso."

Con questo incipit si presenta lo spettacolo “Inconcludente poi” scritto e diretto da Luca Guerini che sabato torna a Roma presso Primo Piano – Ristoteatro (via Tiburno 33) con interpreti Nicola Grottoli e Ybel Cruz.

La produzione Skenexodia accende i riflettori su una situazione che sembra molto quotidiana, per poi partire in un turbine di emozioni e colpi di scena. Quello che più sbalordisce di questo spettacolo è la inconsapevole ipnosi suggestiva che crea nel pubblico.

Dopo le primissime incertezze iniziali si viene catturati da un vortice di emozioni che catapulta lo spettatore direttamente in scena e ne mette a nudo le ansie, fobie, vizi e le virtù insite in ogni essere umano e per un attimo non ci si sente più solo spettatore ma parte dello spettacolo. Accade perchè sul palco c'è il pubblico stesso, riflesso negli occhi e nelle movenze dei due attori Ybel Cruz e Nicola Grottoli. Un uomo e una donna; un marito e una moglie non più giovanissimi, con poche cose nuove da dirsi ma tante da ricordare. E proprio questo viaggio nella memoria fa emergere tutte le sfaccettature della natura umana, siano esse positive o bestiali; tutti i nodi non sciolti che ogni storia di coppia vissuta ha. Una resa dei conti, dove le parole di entrambi possono essere dolci come una carezza o feroci come belve.



Dove:

al Primo Piano in via Tiburno, 33

Il risto-teatro Primo Piano, aperto anche per cena, nasce dall’esigenza di creare uno spazio accogliente che coniughi il buon cibo e il vino di qualità con l’arte, sia essa sotto forma di teatro, musica o danza. Lo spazio si trova all’interno di un complesso anni 60 in cui il vintage e l’archeologia industriale la fanno da padroni, con alcuni ammiccamenti al moderno. Sarà aperto mercoledì, giovedì, venerdì e sabato sera dalle 19.30, la domenica per il brunch dalle ore 11.30 fino alle 15. Per la parte artistica è in programma fino a dicembre un calendario di concerti e di performance teatrali.

© Riproduzione riservata