Una Casa Per Nannarella

Si è tenuto a Roma, l'evento: “Una casa per Nannarella” il 25 Ottobre scorso dalle ore 17,30 in via della Pelliccia, n 45 (in passato era chiamata via del macelletto) nello storico quartiere di Trastevere, dove, da sempre, regna uno stile di vita non convenzionale...

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Si è tenuto a Roma, l'evento: “Una casa per Nannarella” il  25 Ottobre scorso dalle ore 17,30 in via della Pelliccia, n 45 (in passato era chiamata via del macelletto) nello storico quartiere di Trastevere, dove, da sempre, regna uno stile di vita non convenzionale, tra scrittori, artisti, musicisti e attori, mischiati alla classe operaia.

L'artista Gianluca Bagliani, giovane scultore romano, diplomato al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle belle Arti della Capitale, ha voluto rendere omaggio, all'indimenticabile attrice Anna Maria Magnani (1908/’73) creando una scultura del suo volto, realizzata in bronzo, posta all'interno di una nicchia, sulla parete esterna di un palazzo, con sotto una targa in travertino, con su incisa, la frase: "A mamma Roma 25 Ottobre 2019”.

La location non è stata scelta per caso, in quanto proprio in quei luoghi, furono girate alcune scene del film “Roma città aperta(1945)” interpretato oltre che da Anna Magnani anche da Aldo Fabrizi(1905/’90) per la regia di: Roberto Rossellini(1906/’77).

Uno dei film più rappresentativi del periodo chiamato “neorealismo cinematografico”.

La targa in travertino, affissa sotto l'opera, riporta un chiaro riferimento al film, dal titolo: “Mamma Roma(1962)” per la regia di Pier Paolo Pasolini (1922/’79).

L'artista Bagliani, con questa sua opera, ha voluto omaggiare non solo la donna, l'attrice, la mamma, ma anche tutte le donne, da lei interpretate.

Era presente come madrina, l'attrice Lidia Vitale, interpretando magistralmente una lettura, da alcune pagine del diario privato di Anna Magnani, scritto durante il viaggio che fece in America, precisamente a New York, quando fu invitata insieme a Roberto Rossellini, alla prima della proiezione del film “Bellissima(1951)” per la regia di Luchino Visconti (1906/’76).

E’ intervenuta anche l’attrice Kasia Smutniak, come rappresentante dell’associazione intitolata “PietroTaricone onlus”, che si occupa della scolarizzazione di 60 bambini, nella regione del Mustang, in Nepal, al confine con il Tibet.

L'evento è stato seguito da molte persone, venute da ogni parte di Roma, ammirando e ringraziando l'artista, sia per l’opera da lui realizzata, che per il ricordo della Magnani.

Saranno realizzate 30 multipli dell’opera, messe in vendita il cui ricavato andrà in donazione a diverse associazioni.

Articolo scritto da: Mario Di Marzio

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