La Scommessa Cattolica All'Eliseo

C’è ancora un nesso tra il destino delle nostre società e le vicende del cristianesimo? Se ne discute il 6 novembre al Teatro Piccolo Eliseo

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Papa Francesco riporterà la Chieda Cattolica ai vertici della popolarità mondiale?

Se ne discute mercoledì 6 novembre, al Teatro Piccolo Eliseo, intervengono con gli autori # e Mauro Magatti, Corrado Augias, Marta Catarbia del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e S.E. Matteo Maria Zuppi.

Duemila anni di storia, un miliardo e 300 milioni di fedeli in continua crescita grazie alla spinta demografica dei paesi del Sud del mondo. Eppure la Chiesa cattolica appare invecchiata e impacciata, soprattutto in Europa dove per la maggior parte dei trentenni la «questione di Dio» non ha alcuna rilevanza, e gli scandali finanziari e sessuali hanno inferto un duro colpo alla sua reputazione.

In Occidente il destino della fede deve misurarsi con un passato in cui si sono intrecciati cristianesimo, modernità, secolarizzazione e con un presente che vede convivere progresso scientifico e religioni fai-da-te. In che modo allora la Chiesa potrà stare al passo con la vicenda moderna di cui è stata una matrice, ma che oggi la mette in difficoltà? C’è ancora posto per domande che non si esauriscano nelle promesse della tecno-scienza? E, d’altro canto, che futuro ha una modernità che recida completamente il dialogo con la religione?

Non si tratta di rincorrere qualcosa che starebbe davanti – la piena affermazione della modernità, con tutti i suoi successi – né di inseguire un sogno di restaurazione della Chiesa – cullandosi nella nostalgia di un passato ormai perduto. Si tratta, piuttosto, di recuperare la consapevolezza di avere qualcosa di inaudito da dire a questo tempo.

Chi sono gli autori? 

Chiara Giaccardi insegna Sociologia e Antropologia dei Media presso l’Università Cattolica di Milano, dove dirige anche la rivista Comunicazioni Sociali. Tra i suoi libri ricordiamo: Abitanti della rete. Giovani, relazioni e affetti nell'epoca digitale (Vita e Pensiero, 2010) e La comunicazione interculturale nell'era digitale (Il Mulino, 2012).

Mauro Magatti insegna Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano. È editorialista del Corriere della Sera. Tra suoi libri ricordiamo: La grande contrazione. I fallimenti della libertà e le vie del suo riscatto (2012), Cambio di paradigma (2017), Verso l’infinito. Storia sociale della potenza (2018), tutti editi da Feltrinelli.

Insieme hanno pubblicato Generativi di tutto il mondo unitevi! Manifesto per la società dei liberi (Feltrinelli, 2014).

Mercoledì non mancheremo.

Articolo di Gioia Di Mattia

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