Passeggiata Filosofica - La Città Eterna, Il Tempo E La Saggezza

Passeggiata Filosofica - La Città Eterna, Il Tempo E La Saggezza

Nel panorama della attività culturali, dobbiamo menzionare la passeggiata filosofica, sulla quale fino ad oggi non avevamo informazioni. Così presi dalla curiosità, abbiamo partecipato in prima persona per capire dal vivo di cosa si trattasse. Il tema è stimolante: il tempo della saggezza.

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Passeggiata filosofica - La Città eterna, il tempo e la saggezza   conduce Federico Virgilio

Nel panorama della attività culturali, dobbiamo menzionare la passeggiata filosofica, sulla quale fino ad oggi non avevamo informazioni. Così presi dalla curiosità, abbiamo partecipato in prima persona per capire dal vivo di cosa si trattasse. Il tema è stimolante: il tempo della saggezza. L’appuntamento è presso una famosa piazza di Roma (San Lorenzo in Lucina). Ci accoglie il consulente filosofico Federico Virgilio che, in collaborazione con il Teatro Keiros, propone la passeggiata filosofica da circa due anni. Siamo un gruppo di otto persone. Ci viene spiegato chi sia il consulente filosofico (una sorta di Socrate contemporaneo), cosa sia la passeggiata filosofica (un evento culturale che rientra nelle pratiche filosofiche, attività che propongono il fare-filosofia al di fuori di contesti scolastici ed accademici): non una lezione itinerante, né una specie di visita guidata, ma, a partire da una tematica legata ad un aspetto storico-culturale del luogo si viene coinvolti nell’arte del domandare tipico della filosofia, stimolando ogni partecipante ad esprimere il proprio pensiero sul tema della passeggiata, ovvero il tempo: ‹‹Cos’è il tempo per me?››, domanda iniziale postaci nella prima piazza, San Lorenzo in Lucina, dove è conservato il resto dell’antica meridiana di Augusto, strumento legato alla misurazione del tempo nell’antichità, per poi passare a piazza della Rotonda, con la presenza imponente del Pantheon, tempio custode di un tempo particolare, quello divino, diverso da quello vissuto dagli uomini ed infine giungere a piazza Navona, che deve il suo nome ai giochi ed alle molteplici attività che in passato si svolgevano lì. Così, passeggiando per questi noti luoghi, veniamo accompagnati a farci domande sul senso del tempo, se riusciamo a gestirlo e come possiamo usarlo in modo saggio, ascoltando anche le opinioni degli altri, con i quali scambiamo pareri. Alla fine della passeggiata ci viene chiesto dal filosofo un giudizio su quello che abbiamo da poco terminato: la soddisfazione è generale, ognuno ha espresso in modo libero i propri pensieri, argomentandoli, trascorrendo in modo proficuo il tempo, facendo in modo vivo filosofia. Bella esperienza. Provare per credere!

Articolo di Michele Stentella 

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