LETTERA APERTA DA PARTE DI C.Re.S.Co. SUL CASO TEATRO ELISEO

LETTERA APERTA DA PARTE DI C.Re.S.Co. SUL CASO TEATRO ELISEO

LETTERA APERTA DA PARTE DI C.Re.S.Co. SUL CASO TEATRO ELISEO

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A fronte del caso del Teatro Eliseo è doveroso riportare la lettera scritta da parte del Coordinamento C.Re.S.Co, esplicando il "dissenso espresso in questi giorni dal comparto e dalle sigle che rappresentano i lavoratori dello spettacolo dal vivo rispetto agli emendamenti alla legge di conversione del DL Milleproroghe finalizzati a favorire in termini economici la società privata che gestisce il Teatro Eliseo di Roma, con una dotazione di 12 milioni di euro per il triennio 2020-2022."

Di seguito ecco l'intera lettera. 

LETTERA APERTA

sul caso del Teatro Eliseo



Egr. On.le

Dario Franceschini

Ministro per i beni e le attività

culturali e per il turismo

Via del Collegio Romano, 27

ROMA


Egregi On.li Capigruppo

5^ Commissione Bilancio Camera dei Deputati


Egr. On.le

Claudio Borghi

Presidente 5^ Commissione Bilancio Camera dei Deputati


Egregio Ministro, Egregi On.li Capigruppo 5^ Commissione Bilancio Camera dei Deputati, Egr. On.le Presidente 5^ Commissione Bilancio Camera dei Deputati,

il Coordinamento C.Re.S.Co si unisce al dissenso espresso in questi giorni dal comparto e dalle sigle che rappresentano i lavoratori dello spettacolo dal vivo rispetto agli emendamenti alla legge di conversione del DL Milleproroghe finalizzati a favorire in termini economici la società privata che gestisce il Teatro Eliseo di Roma, con una dotazione di 12 milioni di euro per il triennio 2020-2022.

Riteniamo grave che ancora una volta si operi al di fuori delle regole che determinano il FUS e a cui tutti i soggetti finanziati dal Mibact rispondono.

Già nel 2017 il comparto si era fortemente indignato per gli otto milioni di euro assegnati direttamente all’Eliseo, senza riuscire a contrastare una così evidente violazione delle regole nonostante l’unanimità delle posizioni espresse dai lavoratori dello spettacolo.

Oggi, tre anni dopo e nonostante sia in corso un procedimento giudiziario per valutare il caso, sembra che il tempo non sia trascorso.

Ci rivolgiamo a Voi per chiederVi di garantire quelle misure di trasparenza, lealtà, equità che dovrebbero essere il minimo comune denominatore di qualsiasi azione politica.






Vi Chiediamo quindi di non approvare gli emendamenti in favore della società privata che gestisce il Teatro Eliseo perché agire al di fuori delle regole mina le basi stesse della democrazia.

Nel ringraziarVi per l’attenzione e la disponibilità, porgiamo distinti saluti.


Direttivo C.Re.S.Co

Coordinamento delle realtà della scena contemporanea


Francesca D’Ippolito (Presidente)

Stefania Marrone (Vicepresidente)

Chiara Baudino

Davide D’Antonio

Hilenia De Falco

Antonella Iallorenzi

Elena Lamberti

Elina Pellegrini

Laura Valli

Napoleone Zavatto

Salvatore Zinna



Maria Francesca Stancapiano




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