Il Mondo Di Leonardo Diventa Hi-tech PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, Pordenone

Il Mondo Di Leonardo Diventa Hi-tech PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, Pordenone

Codici interattivi, postazioni multimediali, software 3D; apre la mostra che inaugura un nuovo modo di conoscere le opere del maestro rinascimentale, coinvolgendo visitatori di tutte le età 28.6 - 27.9.2020 PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, Pordenone

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Il Mondo di Leonardo diventa hi-tech


La mostra Il Mondo di Leonardo. Codici interattivi, macchine, disegni apre al pubblico il 28 giugno a Pordenone. A ospitarla, dopo le esposizioni di Tokyo, Chicago, New York, Filadelfia, Toronto, Riyadh (Arabia Saudita), Kuwait City, San Paolo del Brasile e Città del Messico è PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, l’innovativo museo di Pordenone che punta sulle esposizioni interattive e coinvolgenti dedicate a un pubblico diversificato. Si tratta di una mostra che, a fianco di ricostruzioni inedite e a dimensioni reali delle macchine e ai disegni di Leonardo, propone il repertorio completo di opere in digitale, attraverso un percorso interattivo che permette di sfogliare virtualmente in versione integrale il Codice Atlantico, la più ampia raccolta di scritti e disegni di Leonardo e di svelare i meccanismi delle complesse invenzioni del maestro. Non una mostra convenzionale, quindi, ma un viaggio immersivo all’interno delle creazioni del genio, in cui i visitatori, sia adulti che bambini, potranno essere parte attiva e vivere un’esperienza del museo dinamica e divertente.

L’esposizione: reale e virtuale

La mostra prevede una collezione di prototipi delle macchine, realizzati a partire dalle note scritte da Leonardo, fra i quali alcuni inediti, come il Grande organo continuo, che avrebbe rivoluzionato l’uso tradizionale dello strumento musicale.

12 macchine realizzate in dimensione reale e in scala, 4 macchine volanti con apertura alare di oltre 4 metri, 4 natanti, sono solo alcune delle ricostruzioni delle famose invenzioni leonardesche, capolavori tecnologici di un ingegno che seppe precorrere tutti i tempi. Fra queste è esposto anche l’antesignano del moderno robot, il noto Leone meccanico, realizzato in scala, per la lunghezza di 3 metri.

E ancora: due strumenti musicali a tasti funzionanti e una selezione di disegni, riproduzioni ufficiali provenienti dalla Reale Commissione Vinciana. Non solo modelli e riproduzioni di 20 disegni, che danno corpo alla multiforme produzione di Leonardo, consentendo una conoscenza ravvicinata e coinvolgente del genio rinascimentale, ma anche un percorso di approfondimento, che permette di rivelare tutto ciò che sta dietro alle sue invenzioni pioneristiche.

Una conoscenza mediata attraverso strumenti tecnologici di ultima generazione, come le postazioni multimediali, che danno il privilegio di “sfogliare” pagina per pagina due fra i testi leonardeschi di maggior rilievo: il famoso Codice Atlantico, la più ampia raccolta di scritti e disegni di Leonardo, e il Codice del Volo, il testo che annota le sue ricerche sugli uccelli e le macchine volanti.

Per capire il funzionamento delle macchine è possibile aprire, smontare le invenzioni e ricomporle virtualmente, grazie a un software che le scompone in mattoncini di un gioco digitalizzato, che appassiona i visitatori di tutte le età.

L’esposizione è allestita in due sale della galleria moderna all’interno di PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, nella Villa di Parco Galvani, per una superficie di circa 400 metri quadri. L’allestimento e le modalità di fruizione della mostra rispettano le disposizioni di sicurezza relative all’emergenza covid-19.

Una mostra che guarda al futuro

L’esposizione propone un percorso di elevato livello scientifico, grazie alla collaborazione di un’eccellenza nello studio dell’eredità vinciana, l’istituzione milanese Leonardo3 Museum, ma allo stesso tempo dà vita a un percorso di forte impatto emozionale, aperto a tutti. Il Mondo di Leonardo. Codici interattivi, macchine, disegni si muove nella direzione di un nuovo concetto di istituzione culturale, che vede nello smart-museum e nella tecnologia lo strumento per rendere i contenuti culturali stimolanti e attrattivi per un pubblico allargato. Muovendosi sulla scia dell’edutainment, dell’intrattenimento educativo, il PAFF! conferma con questa mostra l’adesione a un modello innovativo di museo, al confine fra l’istituzione culturale e il parco divertimenti. «Il percorso espositivo –afferma Giulio De Vita, fondatore e direttore artistico del museo PAFF! nonché direttore artistico della mostra- è concepito secondo livelli sovrapposti di esperienza che si integrano fa loro. Visiva, tattile, uditiva, ludica, emotiva, logica, in questo la tecnologia svolge oggi un ruolo importante ma è solo un tassello di un insieme di azioni che trasformano la visita di un museo in un’esperienza speciale, che rende protagonisti consapevoli di una scoperta».

Una mostra che usa una tecnologia sofisticata per parlare a tutti e coinvolgere il pubblico più vasto possibile, proponendo attività molto diversificate, che vanno incontro a diverse fasce d’età. Rivolgendosi ai più piccoli, PAFF! organizza all’interno dell’esposizione un percorso dedicato al disegno in stile fumettistico e dei workshop di fumetto, per dare un ulteriore livello di lettura della mostra e rileggere la figura e le scoperte di Leonardo in maniera giocosa.

I promotori della mostra

PAFF! PALAZZO ARTI FUMETTO FRIULI

Il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone è la prima istituzione culturale in Italia e una delle pochissime in Europa che promuove la divulgazione dell’arte e della scienza attraverso lo strumento facilitatore del fumetto, che permette una comprensione immediata e divertente delle tematiche culturali. Tramite il linguaggio intuitivo e giocoso delle immagini, PAFF! propone esposizioni temporanee, corsi di formazione, percorsi ludico-didattici, eventi e conferenze per varie fasce di pubblico. Fondato nel 2018 da Giulio De Vita, insieme a un team di professionisti provenienti da esperienze in settori eterogenei, PAFF! utilizza lo strumento del fumetto per interagire in modo creativo, smart e multidisciplinare con gli utenti e farli avvicinare in modo divertente alla cultura.

Il museo PAFF! è gestito dall’Associazione Vastagamma APS e sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dal Comune di Pordenone. Concepito come progetto sperimentale, ha fin dal suo inizio dimostrato tutto il suo potenziale per la promozione del territorio grazie alla sua originalità e alla capacità, grazie alle caratteristiche del fumetto, di coniugarsi con ambiti e tematiche anche molto distanti fra loro: l’arte, la scienza, le discipline sociali.

La progettazione di adattamento della mostra Il Mondo di Leonardo. Codici interattivi, macchine, disegni per PAFF! è di Corde Architetti, il percorso di approfondimento è realizzato in collaborazione con Eupolis e con i disegni di Emanuele Barison, autore anche del disegno del manifesto.

www.paff.it

LEONARDO3 MUSEUM (L3)

Leonardo3 Museum (L3) è un museo e centro di ricerca innovativo che studia, interpreta e rende fruibili per il grande pubblico le opere di Leonardo da Vinci, impiegando metodologie e tecnologie all’avanguardia. “Il mondo di Leonardo”, il museo di Milano in Piazza della Scala, inaugurato nel marzo 2013, ha ospitato fino a oggi oltre 1.400.000 visitatori. Le opere esposte a Pordenone fanno parte delle mostre itineranti di L3 che hanno visto tappe estere come Hong Kong, Simi Valley (California USA), Antalya (Turchia), Checiny (Polonia), Tokyo, Chicago, New York, Filadelfia, Toronto, Riyadh (Arabia Saudita), Kuwait City, San Paolo del Brasile e Città del Messico. «Edoardo Zanon del team di curatori della mostra per Leonardo3 dichiara: al museo PAFF! di Pordenone, presentiamo alcune tra le nostre ricerche più recenti, come il Grande organo continuo, che consentono di mettere “virtualmente” le mani sui progetti di Leonardo».

Curatori della mostra per Leonardo3 Museum sono Massimiliano Lisa, Mario Taddei ed Edoardo Zanon.

www.leonardo3.net/

La mostra è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e il Comune di Pordenone.

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