Cappuccetto Rosso Sul Monopattino è Recovery Fund

Cappuccetto Rosso Sul Monopattino è Recovery Fund

In Piazza della Maddalena la nuova opera di Maupal

stampa articolo Scarica pdf



Maupal, lo street artist romano, sempre eclettico e pungente, colpisce ancora!

Un tributo all’accordo sul Recovery Fund è in bella mostra a Piazza della Maddalena, nel pieno centro della Capitale: un Cappuccetto Rosso iper moderno ed ecologico, fugge su un monopattino - di gran moda ultimamente a Roma - da un affamato lupo europeo, lasciandolo con un amaro tulipano in bocca.

Maupal, al secolo lo street artist romano Mauro Pallotta, ha deciso di rappresentare con la bambina di una delle più famose favole del mondo, la situazione politica e sociale che il nostro paese sta vivendo e che vivrà nei prossimi mesi: l’accordo sul Recovery Fund, che arriva dopo giorni di serrate e frenetiche trattative, con il quale l’Europa ha approvato il piano straordinario da 750 miliardi per salvare dalla crisi economica i paesi più colpiti dalla pandemia, primo tra tutti l’Italia.

Come dichiara lo stesso artista: “Un’Italia piccola e indifesa esce trionfante dalla boscaglia finanziaria, economica e sociale, eludendo l’aggressione del lupo olandese”.

Questo il senso dell’intervento artistico di Pallotta, Cappuccetto Rosso incontra quindi finalmente il lupo e conquista un fardello pesante ma necessario: lo zaino blu pieno di soldi che la piccola porta sulle spalle. Ora il Governo italiano è gravato dalla grande responsabilità della gestione oculata ed accurata dei fondi messi a disposizionei, Maupal utilizza il simbolico monopattino, mezzo snello e veloce, che risulta essere in perfetta antitesi con la lentezza della burocrazia italiana!

Maupal non è nuovo a questo tipo di opere, a questi interventi che creano sempre tanto clamore e tanta attenzione nei suoi confronti, strizzando sempre l’occhio al quotidiano e alla cronaca nazionale ed internazionale, sempre con un pizzico di ironia e di immancabile sarcasmo.

Non a caso, infatti, nel 2016, Artnet Magazine ha classificato Maupal come uno degli artisti più famosi e influenti al mondo, addirittura posizionandolo al ventunesimo posto. Il suo Super Pope e Street Pope hanno fatto il giro del mondo e il magazine lo ha cosi definito: “… Maupal continua a utilizzare nuovi oggetti e soggetti nel suo lavoro per commentare il panorama socio-politico in continua evoluzione in cui viviamo. Il suo uso creativo dei materiali e la sofisticata interpretazione di un soggetto, insieme alla sua tecnica eccezionale, consentono agli spettatori di provare meraviglia e sorpresa, mentre si meravigliano di figure familiari attraverso una nuova lente ispiratrice e provocatoria”.

Nel suo curriculum della “fine art” e della “street art” sono presenti mostre in tutto il mondo in Fiere, Musei e Gallerie, oltre a partecipazioni in opere di street art, anche a livelli istituzionali e internazionali.

Le sue opere sono finite nei più importanti quotidiani del mondo, tra i quali il The Wall Street Journal, USA Today, New York Times, The Guardian, The Daily Mail, The Indipendent, Daily Telegraph, The Sun, Times, Le Monde, L’Equipe, Le Figaro, Le Parisienne, Der Spiegel, El Pais, El Mundo, O Globo, e tanti altri.

Articolo di Stefania Vaghi

© Riproduzione riservata