RAPSODIE AL PARCO A Villa Di Mamurra A Formia

RAPSODIE AL PARCO A Villa Di Mamurra A Formia

Parole e musica dedicate a Pasquale Mattej nell’area archeologica di Gianola a Formia

stampa articolo Scarica pdf



Un evento stasera nella splendida cornice dell’area archeologica della cosiddetta Villa di Mamurra a Formia, una serata di intrattenimento, organizzata dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, con il patrocinio della Regione Lazio, con letture e musica nel meraviglioso spazio della Cisterna Maggiore, questo è “Rapsodie al parco. Incontrando Pasquale Mattej”.

Letture di brani del Poliorama Pittoresco di Pasquale Mattej, dedicati a Gianola, le Rapsodie, appunto, saranno magistralmente interpretate dalla stilista e designer romana Lisa Tibaldi Grassi e da Luigi Valerio, che ci trascineranno nel fascino romantico dei luoghi descritti, accompagnati dalla proiezioni, sulle mura romane della Cisterna Maggiore, dei disegni e dipinti dello stesso Mattej.

Le Rapsodie saranno intercalate dalle musiche di Ennio Morricone, a cui l’Ente Parco dedica un omaggio doveroso, e da pezzi blues eseguiti dal trio South Zone Saxophone La caratteristica di questa formazione è il ricercare percorsi musicali “diversi” dalla “Classica”, coinvolgendo i quattro sassofoni della famiglia in tutti gli altri generi (Jazz,Funky, Rock,Colonne Sonore,Folk, Pop, ecc..).

E’ un amore viscerale quello che ha sempre legato Pasquale Mattej alla Terra Aurunca. Uomo colto e poliedrico, originario di Formia, della famiglia dei Baroni Mattej.

Archeologo, pittore, storiografo, giornalista, letterato, trascorse la vita tra ricerche, studi e pubblicazioni in particolare sul territorio aurunco tra Formia, Ponza, Ventotene e Scauri.

Mattej nel 1845, partendo da Mola, esplorò il promontorio di Gianola. I suoi studi storico-artistici in merito al luogo furono successivamente consegnati ai lettori del Poliorama Pittoresco. Nell’aprile del 1847 effettuò un viaggio a Ponza, e nel luglio dello stesso anno sbarcò a Ventotene. Le notizie e le impressioni raccolte nelle due isole furono poi pubblicate in un volume nel 1857. Suoi i numerosi articoli sulla rivista dell'epoca "Poliorama Pittoresco" con descrizione appassionate ed approfondite sulla storia e la conformazione di questi luoghi affascinati ed incantati; ma anche testimonianze importanti sulla cultura popolare dell'epoca. I suoi bozzetti sulle acconciature e sui gioielli delle popolane dell'epoca sono custoditi, unitamente ad alcuni manoscritti, carte geografiche ed altri schizzi sui ritrovamenti di opere romane, nella Biblioteca Vallicelliana in Roma e sono ancora oggi oggetto di studio ed approfondimento.

Il Presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse Carmela Cassetta invita i visitatori nella Villa di Mamurra che si compone di diversi ambienti posti in modo discontinuo lungo un tratto di costa di oltre 200 metri, e a riscoprire le bellezze paesaggistiche di tutto il Parco Riviera di Ulisse a Formia, inserito in una folta macchia mediterranea, colorato di ginestre, cisti, eriche, gladioli, dove rupi e scogliere scendono a picco sul mare, regalando panorami mozzafiato

L’evento è alle ore 21.00, ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria al numero 340 6551824, nel rispetto dei protocolli e dei DPCM anticovid.

Articolo di Stefania Vaghi 

© Riproduzione riservata