Domina Burlesque: Il Burlesque Che Non Si Ferma! Grande Serata Al Kill Joy Di Roma

Domina Burlesque: Il Burlesque Che Non Si Ferma! Grande Serata Al Kill Joy Di Roma

La forma d’arte tutta al femminile la fa da padrona al Kill Joy che riparte, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, con la stagione indoor collezionando una serata ricca di momenti briosi e mai scontati.

stampa articolo Scarica pdf

Domina Burlesque: il burlesque che non si ferma! 

Burlesque, parola francese, in italiano “burla” che sta a significare uno scherzo sì irriverente, ma giocoso e simpatico; ecco questa forma d’arte pretende femminilità e piacere, divertimento ed espressione emotiva. Queste note si respirano già varcando l’ingresso del Kill Joy, location che da sempre sceglie di ospitare le diverse subculture metropolitane e, sotto questa scia, il format Domina ha trovato ben presto una propria residenza. Una lunga passerella divide la sala in due parti e già preannuncia il tenore della serata. L’aria è frizzante e al tempo stesso bizzarra, gli spettatori attendono l’inizio dello spettacolo godendo intanto del food e dei drink del locale, garanzia per i frequentatori abituali. Le cameriere cercano di far accomodare gli spettatori ritardatari e poi ecco che allo sfumo di luci segue l’inizio. La musica riesce facilmente a far immergere il locale nella giusta atmosfera pronta ad accogliere la prima protagonista della serata: con una voce graffiante apre la serata Pamela Lacerenza, nota cantante che vanta la partecipazione a numerosi Musical e talent show come “The Voice of Italy”. La sua voce arriva forte e chiara e anticipa il livello qualitativo della serata, il suo passaggio sulla passerella alimenta la curiosità dei presenti che con l’ultima nota si lasciano andare ad un caloroso applauso. Applauso che non può rimanere isolato, già…perché “il pubblico del burlesque non applaude, URLA!!”. Dopo la performance canora è la volta Lady Kent, performer internazionale nonché produttrice del Taormina Burlesque Festival” e di “Burlesque Mon Amour” che porta sul palco tutto il carattere della sua terra d’origine: la Sicilia. Esplosiva con uno sguardo ipnotizzante cattura, senza troppa difficoltà, lo sguardo dei tavoli. Le sue piume argentate e le sue movenze puntuali risultano irriverenti ed ironiche al tempo stesso, ma è questo lo spirito del dinner-show al Kill Joy. La terza a salire sul palco è una delle ospiti internazionali, sì perché il Domina format è l’unico ad organizzare spettacoli di burlesque con performer internazionali. Con consapevolezza sfila lei, Nina Noire, pole dancer e ballerina professionista nonché vincitrice all’EPDC “Exotic Pole Dance Contest”. Pochi movimenti e già Nina è pronta a stupire il pubblico: una sintesi perfetta di talento, forza e giusta dose di ironia a tema con la serata. I suoi numeri sbalordiscono tutti e infatti non tardano a farle arrivare tutto il calore possibile. Sulle note rock chiude il suo numero mostrando a tutti che dietro questa disciplina c’è, inevitabilmente, tanto allenamento e costanza nonché passione. La serata segue a ritmi incalzanti ed è la volta della performer tedesca La Loba Lucia che sceglie Roma e sceglie il Domina Format come suo primo show fuori Berlino dopo il lockdown di Marzo. Con un costume pienamente aderente allo stile burlesque, apre il suo numero con un exploit di piume rosse contrastate dal nero elegante del suo corpetto. Lo stile è inconfondibile e il pubblico apprezza. La musica accompagna ogni suo movimento, mai scontato piuttosto curato e preciso. La sua chioma mora lascia trasparire note di profondità subito smorzate dall’ironia del tono burlesque protagonista della serata. Lascia il palco con il consueto apprezzamento del pubblico “urlante” tipico del burlesque. La serata giunge al termine ed è allora la volta dell‘artefice di tutto lo show, Holly’s Good, direttrice artistica dello spettacolo, la sola che è riuscita a tenere in vita un format del genere coinvolgendo performer internazionali. La determinazione di Holly’s Good si riconosce anche dal non voler rinunciare, seppur in un momento difficile come questo, a trasferire una forma d’arte come quella del burlesque. Sul palco Holly’s Good si esibisce con consapevolezza e subito si intende la sua esperienza e la sua bravura. Campionessa del “Caput Mundi International Award” Holly’s Good si muove con disinvoltura donando gli ultimi attimi di seduzione e divertimento agli spettatori. I suoi capelli sono un tuffo negli anni ‘50 così come il bianco del suo vestito che segue le forme di una femminilità artistica che il format Domina vuole sottolineare sempre e comunque. Si conclude la serata con un enorme riconoscimento da parte del pubblico fatto da applausi e chiasso che testimoniano la qualità artistica di tutte le performer. Il Domina show si conferma come il giusto mix di arte, seduzione, gioco, leggerezza e divertimento, il tutto arricchito dalla lungimiranza di un locale come il Kill Joy che, giocando un po' a domino e a risiko in momento ad alta variabilità come quello che stiamo vivendo, non rinuncia ad ospitare questa forma d’arte indiscussa e lo fa regalando agli amanti del burlesque due appuntamenti a settimana. Domina, Go forward!

Maria Letizia Temofonte

© Riproduzione riservata