Avviato Il Secondo Restauro Dell’Arena Di Verona

Avviato Il Secondo Restauro Dell’Arena Di Verona

Il 12 novembre 2020 l’Amministrazione comunale di Verona ha avviato il nuovo cantiere di restauro per restituire all’anfiteatro il suo massimo e antico splendore ma anche per renderla più sicura

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Il 12 novembre 2020 l’Amministrazione comunale di Verona ha avviato il nuovo cantiere di restauro per restituire all’anfiteatro il suo massimo e antico splendore ma anche per renderla più sicura. Tutto questo è stato possibile grazie al finanziamento di quattordici milioni di euro messi a disposizione da Unicredit Banca e Fondazione Cariverona con l’Art Bonus. Il sindaco Federico Sboarina ha dichiarato “Il nuovo cantiere partito oggi (12 novembre 2020) è quello che permetterà di far tornare l'Arena al suo antico splendore e all'originaria lucentezza. Tempo qualche settimana e la differenza sarà già visibile a occhio nudo". Zanotto assessore e vicesindaco ha asserito “Si tratta di un intervento epocale per il nostro anfiteatro. Finalmente l’arena sarà restituita allo splendore originario. I visitatori potranno ammirare i gradoni nel loro colore naturale grazie ad una pulizia e un ripristino senza precedenti. Inoltre, i vecchi servizi igienici verranno sostituiti da blocchi realizzati in fabbrica e in linea con le caratteristiche del monumento. Nel giro di pochi anni avremo un anfiteatro funzionale e sicuro, con un nuovo sistema tecnologico adeguato alle esigenze del teatro all’aperto più famoso al mondo”. Nel dettaglio questo secondo cantiere prevede interventi di otto milioni di euro ed è stato assegnato alla ditta Lares Restauri di Venezia, specializzata nel campo del restauro e del recupero dei beni culturali, la quale si è occupata recentemente anche della conservazione del ponte Rialto. Si tratta di un restauro più unico che raro perché l’arena verrà valorizzata anche dal punto di vista museale: saranno aperti i sotterranei ai visitatori e verrà realizzato un percorso con pannelli multimediali. In questa fase saranno eseguite dettagliate indagini e rilievi sulle strutture e sugli interventi precedenti per individuare i materiali che si adattano alle caratteristiche del monumento. Inoltre si provvederà a rifare i servizi igienici che saranno prodotti in fabbrica e poi inseriti negli spazi corrispondenti dell’anfiteatro. Nel primo intervento erano stati realizzati ex novo gli impianti idrico, fognario ed antincendio, quindi si era concentrato al livello ipogeo. Ad oggi, con questo secondo intervento verranno riqualificati gli arcovoli e la sigillatura delle gradinate, attraverso maestranze specializzate dotate di strumenti idonei alle caratteristiche dell’anfiteatro, per evitare il gocciolamento delle acque piovane tramite le volte sottostanti. Il tipo di approccio che è stato selezionato è quello del minimo intervento, secondo il principio del moderno restauro che permette di intervenire sulla quasi totalità del monumento. Quando sarà possibile fruire l’Arena di Verona nel suo massimo e originario splendore? Si prevede per il 2023.

Articolo di Federica Fabrizi

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