Avviato Il Restauro Del Cartone Preparatorio Di Un Affresco Di Galileo Chini

Avviato Il Restauro Del Cartone Preparatorio Di Un Affresco Di Galileo Chini

A Pisa, le attività all’interno del Museo nazionale di Palazzo Reale non si arrestano ma proseguono nel rispetto delle normative previste dall’ultimo dpcm

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A Pisa, le attività all’interno del Museo nazionale di Palazzo Reale non si arrestano ma proseguono nel rispetto delle normative previste dall’ultimo dpcm per fronteggiare l’emergenza covid-19. Grazie all’accordo di prestito tra la Direzione regionale musei della Toscana e il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi è stato possibile avviare il restauro del cartone preparatorio dell’affresco della Fondazione del Camposanto di Galileo Chini. L’opera verrà esposta nella prossima mostra Racconti d’arte. Opere e storie della collezione pisana insieme al cartone della Fondazione della Torre. Il cartone preparatorio in questione di Galileo Chini è conservato nel Museo di Palazzo Reale insieme ad altri cinque dello stesso ciclo e tutti erano stati già disinfestati da parassiti e altri agenti che potevano arrecare danni alla carta e ai colori.

Nel dettaglio, l’opera verrà sottoposta a un intervento di manutenzione diffusa, pulitura meccanica della superficie e della cornice lignea e ad un attento intervento di consolidamento e fermatura delle parti distaccate e lacerate. In particolare in prossimità della lacuna visibile nell’area adiacente l’angolo inferiore destro del dipinto. Infine si procederà al miglioramento estetico dell’approssimativa vecchia integrazione. La figurazione sarà ricostruita facendo riferimento all’integra pittura murale, realizzata dallo stesso cartone, visibile all’interno di Palazzo Vincenti.

Galileo Ghirri realizzò questo disegno preparatorio, di grandi dimensioni (3.37 x 2.39 cm) per il ciclo di affreschi di Palazzo Vincenti in Corso Italia e nel 1924 venne acquistato dalla Camera di Commercio di Pisa. È un ciclo di immagini di grande impatto evocativo ed encomiastico delle glorie civiche e artistiche di Pisa per le quali Galileo Chini si rifece al noto ciclo di affreschi medievali del Camposanto Monumentale. Nel marzo del 1928 venne affidata a Galileo Chini la decorazione del Salone Consiliare per cui realizzò le scene e i cartoni preparatori di Pisa sottomessa alla Vergine, La fondazione del Camposanto, La Fondazione della Torre e La Consacrazione del Duomo di Pisa, insieme ai due Alfiere vessillifero, attualmente conservati presso Palazzo Reale.

Galileo Chini (1873 – 1956) è una figura indimenticabile di primissimo piano nel panorama italiano. Artista eccelso, imprevedibile e poliedrico in tutte le discipline dell’arte. Pittore, decoratore, grafico e ceramista. È stato uno dei pionieri dello stile Liberty in Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Ha fondato la manifattura L’Arte della Ceramica e poi Le Fornaci San Lorenzo, introducendo l’Art Nouveau in Italia. Inoltre, era un abilissimo illustratore e scenografo, non a caso Federico Puccini gli chiese di realizzare le scene della prima Turandot. Dal punto di vista artistico, inizialmente le sue opere spaziano dal simbolismo al divisionismo e poi nella fase finale si fanno più cupe ed espressioniste, sicuramente legata alle sue gravi condizioni di salute.

Articolo di Federica Fabrizi

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