In Arrivo La Seconda Contemporary Art Milan Di Sotheby’s

In Arrivo La Seconda Contemporary Art Milan Di Sotheby’s

Sotheby’s Italia presenterà online, dal 20 al 26 novembre 2020, la seconda Contemporary Art Milan.

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Aspettative? Eguagliare o superare l’ottimo risultato raggiunto a giugno in cui ha venduto 50 lotti per oltre 10,4 milioni di euro: il miglior esito in tutta Europa registrato da una delle case d’aste più famose al mondo nel periodo post lockdown. Un’aspettativa molto alta visto il periodo devastante che l’umanità sta vivendo. Sotheby’s è fiduciosa nel raggiungimento dell’obiettivo preposto anche grazie allo strepitoso catalogo che ha pensato per questa seconda edizione di Contemporary Art Milan. Nonostante lo scarso risultato che la sua competitor Christie’s ha ottenuto lo scorso 4 e 5 novembre 2020 con Thinking Italian Milan in cui ha totalizzato 6.857.875 euro: il risultato più basso dal 2014 malgrado il catalogo di opere bellissime e soprattutto con stime economiche in linea con il mercato attuale.

Cosa significa? Le abitudini dei buyer stanno cambiando e questo sta portando a una vera e propria evoluzione nel mercato dell’arte che auspichiamo temporanea! Deloitte Private ha condotto un’indagine che ha recentemente pubblicato in cui ha analizzato il percepito e le previsioni di artisti, collezionisti e appassionati d’arte negli ultimi mesi. Osservando i risultati ottenuti è evidente un calo dei fatturati di quasi il 60% nel primo semestre del 2020 delle case d’asta comprese quelle on-line. La stessa Deloitte Private sostiene che tra le cause principali “la tradizionale scarsa propensione a proporre lotti a stima alta nelle vendite online e l’incertezza economica, che porta molti collezionisti a prestare massima cautela, sia nell’acquisto che nella vendita di opere d’arte”.

Quali saranno i protagonisti della seconda edizione della Contemporary Art Milan online? In totale 56 lotti, di cui 29 appartengono a una collezione privata di ceramiche di Fausto Melotti degli anni ’50 e ’60 con una forbice di stima tra i 6.000 e i 45.000 euro. Venti opere di grandi maestri stranieri provenienti da collezioni private italiane, per fare qualche nome: Klee, Lam, Calder, Mathieu, Brauner, Max Bill, Noland, Vasarely, Katz… questi lotti saranno alternati ad altrettanti nomi italiani come Giorgio Morandi (in questo momento molto liquido sul mercato sia in Italia che all’estero, basti pensare che a maggio 2020 nella prima asta online Impressionist & Modern Art Day Sale è stata venduta Natura Morta, realizzata dall’artista nel 1951, per 1,6 milioni di dollari ed a giugno ha superato ogni aspettativa della casa d’asta con un’altra Still-Life per 1.452.500 di dollari), Giorgio de Chirico (lo scorso ottobre Sotheby’s a New York ha venduto Il Pomeriggio di Arianna per 15.931.159 dollari, un record mondiale), Giuseppe Capogrossi con Superficie 196 stimata tra i 240.000 e i 350.000 euro, Lucio Fontana con due piatti in maiolica policroma stimate tra i 45.000 e i 60.000 euro ciascuno e Concetto Spaziale del 1961 valutato tra i 180.000 e i 250.000 euro, l’immancabile Mario Schifano sempre presente nelle vendite milanesi di Sotheby’s, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Giulio Paolini e tanti altri. Marta Giani, responsabile dell’asta milanese, commenta “Sotheby’s Italia ormai da anni propone nei propri cataloghi di arte contemporanea opere di artisti internazionali alternate a quelle di artisti italiani. I collezionisti italiani hanno da sempre avuto ampiezza di vedute, intuito e una particolare attenzione verso i rappresentanti delle avanguardie straniere e riteniamo importante evidenziare questo aspetto del nostro dna culturale”.

Articolo di Federica Fabrizi

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