Nuovi Scavi A Ercolano Per Restituire L’Antica Spiaggia

Nuovi Scavi A Ercolano Per Restituire L’Antica Spiaggia

L’obiettivo di questo ammirevole e straordinario progetto è quello di raggiungere il livello della spiaggia come si presentava al momento dell’eruzione

stampa articolo Scarica pdf


Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano, annuncia che dopo quarant’anni dall’ultima campagna di scavo “Riprendiamo la ricerca sul terreno con rinnovata consapevolezza della complessità del sito e, grazie ad un approccio multidisciplinare, ci aspettiamo ulteriori e solidi approfondimenti. Saranno indagini coniugate in stretta relazione con gli aspetti antropologici, geologici, paleobotanici, conservativi, creando una stabile connessione con il pubblico presente e da remoto”. Inoltre, Francesco Sirano evidenzia che il nuovo progetto è stato “messo in campo in sinergia con HCP, ulteriore tassello che dimostra come sia possibile una collaborazione pubblico-privato a tutto vantaggio del bene pubblico e degli attori che vi partecipano”.

Dopo ben quarant’anni dall’ultima campagna, i nuovi scavi verranno effettuati nel lido della Ercolano romana, nella zona dell’Antica Spiaggia già in parte scavata negli anni Ottanta. In quell’occasione ricordiamo che era stato scoperto il fronte della città verso il mare.

Per quale ragione quarant’anni fa gli scavi sono stati interrotti? Perché l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. oltre a distruggere Pompei e Ercolano, ha generato anche la movimentazione del terreno portando la spiaggia a circa quattro metri al di sotto del livello del mare. Questo ha portato a rilevanti difficoltà di regimentazione delle acque rendendo impossibile la prosecuzione degli scavi. Ad oggi questo problema è stato risolto dagli specialisti dell’Herculaneum Conservation Project che tra il 2007 ed il 2010 hanno portato alla luce una parte della spiaggia ritrovando antichissime testimonianze che risalgono a più epoche (sia delle fasi più antiche della città sia dell’epoca dell’eruzione) e per tale ragione gli stessi specialisti hanno deciso di predisporre un nuovo progetto di scavi nel Parco di Ercolano che verrà avviato tra qualche settimana.

L’obiettivo di questo ammirevole e straordinario progetto è quello di raggiungere il livello della spiaggia come si presentava al momento dell’eruzione: questo consentirà la scoperta sia di nuovi ritrovamenti sia di preziose informazioni sulle fasi di vita più antiche della città e sui luoghi d’origine romana affacciati sul Golfo di Napoli. Non solo, una volta che verrà portata alla luce l’Antica Spiaggia è stato programmato anche l’inserimento di un materiale sabbioso sul lido, studiato per drenare l’acqua piovana. In questo modo si potranno fare passeggiate e si aggiungerà un’altra tappa turistica indimenticabile e da non perdere perché unica al mondo. Probabilmente, questo tratto potrà essere prolungato per riuscire a raggiungere l’area dei Nuovi Scavi e la Villa dei Papiri per collegare, in questo modo, due aree che fino ad oggi sono state separate.

La nuova campagna di scavi che porterà alla luce l’Antica Spiaggia durerà circa due anni e mezzo e saranno coinvolti i tecnici del Parco Archeologico, quelli del Ministero dei Beni Culturali e quelli dell’Herculaneum Conservation Project.

Articolo di Federica Fabrizi

© Riproduzione riservata