WITH OR WITHOUT YOU

WITH OR WITHOUT YOU

L’amore come segnale positivo anche di trasmissione di ottimismo è il tema della mostra in programma alla galleria Restelliartco fino al 30 aprile

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Ancora un vernissage di successo per la galleria Restelliartcoco che dal 2012 si occupa di arte moderna e contemporanea, con un’attenzione particolare anche nei confronti della Fotografia e con un forte focus rivolto alla Pop Art. Anche se il pretesto è stato quello di San Valentino, in realtà la mostra “With or Without You” si propone orizzonti molto più ampi considerato che anche questa iniziativa ha voluto dare un segnale positivo in un momento di difficoltà totale dove sembra che gli artisti non avendo più soddisfazione dal pubblico partecipante dal vivo rischiano di perdere un po’ delle loro energie. E’ innegabile, infatti, che anche se il web è di grande aiuto, un’opera d’arte è sempre dal vivo che regala la sua visione più bella.

Nonostante lo spazio limitato sono state presentate circa 20 lavori di artisti padroni ognuno di una peculiare caratteristica che, questa volta, si è potuta esprimere sul tema dell’amore e delle sue mille sfumature. Così nelle opere di Ferrone Viola, Incedayi, K-Guy, Maugeri, Manera, Gekko, Pedersoli, Simoni, Stefanelli si è creato un percorso espositivo che rivela la passione, la seduzione, la tenerezza e, allo stesso tempo, l’incapacità di aprirsi soprattutto di questi tempi, in cui le forzate distanze sembrano aver complicato ulteriormente ogni forma di scambio.

L’amore viene rappresentato soprattutto con il suo simbolo principale ovvero un cuore che in chiave pop, esprime ottimismo e gioia di vivere. In particolare Fabio Ferrone Viola ha presentato opere che, secondo la sua tecnica predominante, adottano il riciclo con riferimento all’amore anche come segnale di rinascita. Secondo l’artista… “L’amore è fare quello che uno ama fare, trasferire energie. Si può anche amare senza essere corrisposti ma comunque è amore”. E ancora… “L’amore per l’arte è un riconoscimento di piacere, un istinto di godimento. E più qualcosa ci piace, più sentiamo il bisogno di trasmetterla”.

Secondo la politica dei responsabili della Restelliartco, Filippo Restelli e Raffaella Rossi, come sempre del percorso espositivo fa parte anche una selezione di opere di maestri storici dell’arte contemporanea, della fotografia e del design. Infondo, anche se una collettiva assicura la possibilità di una maggiore offerta soprattutto variegata, c’è anche chi, come forma di investimento, preferisce scegliere i nomi altisonanti che hanno fatto la storia della pop art come Warhol, Lichtenstein, Haring, Indiana, Rauschenberg, Wesselmann, Banksy, Obey, Mapplethorpe, LaChapelle, Stern.

Rosario Schibeci

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