DOPPIO RITRATTO Mostra Personale Di Giulio Catelli

DOPPIO RITRATTO Mostra Personale Di Giulio Catelli

Presso la Galleria Richter Fine Art

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Di particolare interesse la mostra dell'artista Giulio Catelli in corso presso la galleria Richter Fine Art che, inaugurata l'11 febbraio proseguirà fino al 26 marzo 2021.

Protagonista delle sue opere è il quotidiano; in particolare soggetti ed oggetti che fanno parte della vita all'interno di una casa, descritta come fosse vita urbana. Ormai abituati a causa della pandemia a vivere di più gli ambienti domestici, per Catelli, l’abitazione diventa protagonista.

La casa diventa rifugio ed evasione allo stesso tempo; vi si crea uno scambio continuo tra oggetti e persone come in una continua comunicazione. Ne scaturisce un interagire perenne come un monologo dove ci si racconta con delicatezza e serenità.

Tra le opere esposte, il divanetto, che mette in luce un angolo intimo della casa dove i cuscini vengono rappresentati nei minimi particolari. Della abitazione è colto anche il paesaggio dalla finestra, il terrazzo, tutti elementi che segnano la voglia anche di guardare oltre le mura di casa, fuori, per ammirare quella parte di vita, l'esterno, di cui siamo stati privati a causa di questa terribile pandemia.
Gli oggetti all'interno della abitazione diventano simili nelle loro minuziose descrizioni a paesaggi e dialogano come su un doppio binario con l'esterno.

La casa diventa vita, rumore, si riempie rispetto alla complessità silenziosa alla quale si è approdati verso l'esterno.

Definirei quelli di Giulio Catelli dipinti dal dialogo rovesciato; l'esterno diventa interno e viceversa, ma entrambi sono complementari e si supportano in una perenne comunicazione.

Dal punto di vista stilistico è ammirevole la delicatezza e la capacità di accostare delicatamente i colori rendendo tutto equilibrato come in una piacevole conversazione dai toni incisivi ma pacati. Ciò che colpisce è la leggerezza dell'iconografia, attraverso la quale crea una storia, che elegantemente ci racconta e ci trasferisce, facendo diventare anche l'osservatore protagonista di questa dimensione abitativa.

Il dialogo che l'artista crea non è solo tra esterno ed interno, ma anche tra lui e lo spettatore che diventa per un po' partecipe e complice della sua vita.

Questa eleganza ricorda i paesaggi di Tullio Pericoli artista marchigiano che oscilla nelle sue opere, soprattutto nei paesaggi, tra l'astratto e il fisico creando anche egli un continuo dialogo e una vera e propria storia in interazione con l'osservatore.

Nelle opere di Catelli il paesaggio e il ritratto si incontrano, basti pensare all'opera Doppio Ritratto dal quale, come dice l’artista, tutto è cominciato.Siamo difronte ad elementi tra loro collegati senza separazioni,ma un vero e proprio fil rouge dove il paesaggio diventa un prolungamento di noi stessi.

Maria Laura Perilli 

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