Giancarlo Governi

Io ho nostalgia degli attori politicizzati che conducevano le battaglie civili in prima fila, e con loro i registi, gli scrittori, gli artisti…

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Buongiorno Sig Governi la ringraziamo per aver accettato di essere intervistato dalla nostra redazione.

Prima domanda di rito che " Estate" ha vissuto ?

Ho diviso il mio tempo fra due siti che amo tantissimo: il mare della Sicilia e la bellezza incantata della Val d’Orcia.

Lei ha contribuito sovente alla riscoperta di personaggi spesso dimenticati, anche a beneficio delle nuove generazioni di telespettatori. Che idea ha di quello che viene trasmesso in televisione ?

E’ come se lei mi chiedesse di riassumere in dieci righe “Guerra e pace” di Tolstoi. Oggi non c’è più la televisione ma tante, tantissime televisioni, troppe, che trasmettono su 24 ore. La Rai ne ha una quindicina. Questo spreco non ti permette più di essere critico come potevi esserlo quando le televisioni erano poche, perché ti rispondono che la loro offerta deve accontentare tutti. E che potevi cambiare canale… anzi canali!

Una sua opinione sui giornalisti/opinionisti presenti in televisione sui più svariati argomenti;secondo lei è una formula vincente ?

Io preferisco uno come Pippo Baudo che all’occorrenza sa dare anche una notizia ma che sa intrattenere con grazia e con cultura, e anche con senso della spettacolo.

Ci sono stati ottimi giornalisti che sono diventati pessimi direttori di testate:lei ne ha mai incrociato qualcuno?

Eh… però ho anche conosciuto Emanuele Milano o Brando Giordani o Carlo Fuscagni, giornalisti che avevano lavorato nelle testate ma anche nei programmi (Milano diresse anche il Tg1 e Giordani Tv7) e poi, quando toccò a loro, furono anche grandi direttori di Rete

Quanto ama la popolarità nel tempo dei social? Un miliardo di persone si sono collegate a fb..

Facebook è uno strumento che mi affascina perché ci permette di incontrare tanta gente che nemmeno campando dieci vite potresti incontrare (noi ci siamo incontrati lì). Basta saper eliminare i cretini, gli imbecilli, i razzisti, i nazifascisti, i complottisti e tutti i fanatici a cui la Rete ha ridato vita.

Su nel profondo nord un uomo nero salva donna bianca dal suicidio, Milano cerca l'eroe senza volto - la polizia: “fatti vivo anche se sei irregolare” - una medaglia al valore civile per l’ucraino morto vicino Napoli per sventare una rapina.L'On Salvini non ha commentato questi eroici gesti.....

Salvini è uno sciacallo e come tutti gli sciacalli si ciba delle carcasse

Nel sud Italia invece l’omicidio della coppia di Palagonia, in provincia di Catania, per mano di un 18enne ivoriano scatena la rabbia della gente del posto: “hanno creato un paese di razzismo dove non si sa cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni...” una delle figlie dei coniugi assassinati scarica la colpa anche sullo stato: “permette a questi migranti di venire da noi e di fare quello che vogliono. Renzi venga qui, non a chiedere scusa, ma a spiegare perché i miei genitori sono morti” ....

Le ho risposto prima.......

L'onnipresenza del Premier in tutte le testate e con continui aggiornamenti su Twitter genera l'illusione di un Paese che sta cambiando. Ma in meglio o in peggio?

Renzi è un genio della comunicazione e con i suoi interventi continui e con l’uso di tutti i mezzi di comunicazione, tiene in vita la speranza in un Paese che lui ha preso al collasso e che ora sta faticosamente risorgendo. Proprio questa facilità di comunicare e questa febbre decisionista (un aggettivo detestato dai politici ignavi) gli attirano gli odi e le invidie di quelli che non vogliono cambiare niente.

Parliamo della nostra città fallimenti olimpionici - i costosissimi impianti sportivi per le olimpiadi giacciono oggi abbandonati in giro per il mondo – mentre Roma lancia la sua candidatura per il 2024, la domanda sorge spontanea: ne vale davvero la pena?

Io che sono romano e che sono abbastanza vecchio da aver vissuto le Olimpiadi del 1960 (Berruti e Abebe Bikila scalzo sono tra i miei ricordi indelebili) posso dire che quelle Olimpiadi furono una grande occasione per Roma e per tutta l’Italia. Come l’Expo è stata una grande occasione per Milano, come fu una grande occasione il Giubileo del 2000 e come sono sicuro che sarà quello del prossimo anno.

Lei ha scritto un bellissimo libro su Anna Magnani "Nannarella"; lei pensa che questa grandissima attrice non sia mai celebrata abbastanza in questa città : come giudicherebbe con una battuta il degrado di Roma?

Penso che si metterebbe a piangere, ma penso anche che lancerebbe una delle sue invettive.

Gassmann, dopo un mese dall'annuncio (era su un set), prende la ramazza e pulisce un pezzo di strada Michele Serra: un'ora di lavoro e un accenno di vescica: colpisce la modestia dello sforzo rispetto al risultato''...

Alessandro, che da suo Padre ha evidentemente preso oltre al talento anche la passione civile, ha voluto dare un esempio, ha voluto dire: ci siamo anche noi e non staremo con le mani in mano.

Le da fastidio quando un attore politicizzato si autocelebra ?

Io ho nostalgia degli attori politicizzati che conducevano le battaglie civili in prima fila, e con loro i registi, gli scrittori, gli artisti… posso fare qualche nome: Volontè, Scola, Pasolini… oggi ognuno se ne sta per conto suo e si incontrano soltanto ai premi o alle feste mondane.

Viviamo nella stessa città caro sig Governi : lei avrebbe mai pensato di avere un Sindaco (votato con il 17% dei voti) affiancato da un tutor? Che opinione ha su questa vicenda?

Io sono colpevole perché ho votato Marino due volte, alle primarie e alle comunali. Però le posso dire che contro Alemanno io, laziale di provata fede, avrei votato anche per Totti. Purtroppo Marino, persona per bene ma bizzarra, si è dimostrato incapace di affrontare una situazione così drammatica.

Fabiana Giacomotti giornalista del "Fatto Quotidiano"in un suo articolo scrive"Il trash è la nostra valvola di sfogo, e che da troppo tempo siamo costretti a tenere a bada. Il trash consapevole, praticato come scelta, ma anche osservato negli altri, goduto in allegria. Che idea si è fatta sul funerale dei Casamonica?

Se lo vuole sapere, non mi ha fatto ridere per niente

Parliamo di sport :mi piacerebbe che un giorno Storace mi spiegasse il vero motivo per cui ha regalato la Lazio a Lotito....

Le cose andarono in maniera diversa. Storace garantì l’acquisto della Lazio con i crediti che Lotito, come fornitore di servizi con le sue aziende, vantava nei confronti della Regione. In poche parole Lotito pagò la Lazio con i crediti verso la Regione. Piuttosto mi piacerebbe conoscere i motivi del diverso trattamento riservato alla seconda squadra della Capitale da parte dell’Unicredit.

Quale giocatore della Lazio avrebbe voluto intervistare;secondo lei chi è stato il più carismatico?

Da bambino avevo un idolo, si chiamava Sentimenti IV ed era un grande portiere. Da adulto lo andai a conoscere, quando oramai aveva smesso da anni di giocare, e mi feci raccontare. Mi sarebbe piaciuto intervistare, non soltanto su cose sportive, Tommaso Maestrelli. E poi mi piacerebbe scrivere un libro su Bruno Giordano, della sua vita gloriosa e dolorosa nello stesso tempo.

Un'idea su Matri?

Che dire? E’ stato due mesi in stand by ad aspettare la chiamata della Lazio, potevano prenderlo un mese fa e ci avrebbe fatto comodo.

I progetti in cantiere per il futuro? Ha qualche idea su di un altro libro?

Sta per uscire un libro su Vittorio De Sica e poi c’è sempre in piedi il progetto “Biografia di Enrico Fermi”…

Grazie Sig.Governi è stato davvero interessante parlare con lei la ringraziamo moltissimo.

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