6 Maggio 1971-6 Maggio 2021, TeleCapodistria Compie Cinquant'anni

6 Maggio 1971-6 Maggio 2021, TeleCapodistria Compie Cinquant'anni

L'emittente istriana iniziò le trasmissioni esattamente mezzo secolo fa: buon compleanno, TeleCapodistria!

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Oggi TeleCapodistria compie cinquant'anni.

L'emittente istriana (ufficialmente denominata TV Koper-Capodistria, oppure con l'acronimo TVK-C) iniziò, infatti, le trasmissioni il 6 maggio 1971, ai tempi in cui in Italia era ancora in vigore il monopolio televisivo della RAI.

L'emittente, ubicata nella cittadina costiera di Capodistria (a quei tempi parte della Jugoslavia, ora della Slovenia), fin da subito è rivolta alla minoranza italiana autoctona dell'Istria (e di Fiume).

L'8 maggio 1971 viene irradiato il primo telegiornale, quindi ha inizio la rapida crescita: TeleCapodistria (che passa al colore quando la RAI ancora trasmette in bianco e nero) espande il proprio segnale su gran parte del territorio italiano, sia direttamente sia mediante ripetizione dello stesso da parte di altre emittenti.

Negli anni Settanta, TVK-C, TSI (Televisione della Svizzera Italiana, semplicemente nota coma “Svizzera”) e TeleMonteCarlo sono le uniche alternative ai programmi di “Mamma RAI”.

Il palinsesto di TeleCapodistria propone un film a sera (mentre la RAI ne programma uno a settimana, il lunedì), tanto sport (potendo contare sull'Eurovisione), nonché programmi dedicati a cantanti emergenti oppure ai quali in Italia viene riconosciuto poco spazio.

Nel 1975, gli studi dell'emittente giuliana sono addirittura visitati da Mike Bongiorno.

Il 24 novembre 1987 TeleCapodistria entra nell'orbita della Fininvest di Silvio Berlusconi, che nel gennaio 1988 la trasforma in una TV sportiva monotematica: si comincia alla grande con i Giochi Olimpici invernali di Calgary 1988 (nei quali si mette in luce un giovane Alberto Tomba).

Tra i tanti cronisti del gruppo berlusconiano che transitano per TVK-C menzioniamo Giovanni Bruno, Giacomo Crosa, Franco Ligas, Bruno Longhi, Massimo Marianella, Guido Meda, Sandro Piccinini e Rino Tommasi, mentre fra gli “storici” giornalisti autoctoni non va dimenticato Pino Trani (che è anche pittore).

L'entrata in vigore in Italia della Legge Mammì cambia tutto (o quasi): gran parte delle frequenze “italiane” vengono utilizzate da Fininvest per trasmettere l'emittente a pagamento Tele+2, mentre su quelle originarie (Venezia Giulia, basso Friuli e Veneto orientale, coperte dal ripetitore ubicato sul monte Nanos) TVK-C continua la sua esistenza quale emittente generalista al servizio della Comunità Nazionale Italiana (seppur con un'ora -dalle 18 alle 19- di programmazione in lingua slovena), compito che espleta tuttora (il segnale è ricevibile anche via satellite).

Tra i vari programmi attualmente nel palinsesto, menzioniamo il telegiornale “TuttOggi”, il rotocalco “Istria e... dintorni” (condotto da Monika Bertok), il talk show d'informazione “Meridiani”, il magazine d'arte “Artevisione Magazine" e la rubrica sportiva "Zona Sport" (condotta da Roberto Siljan).

Da quel lontano 1971 è passato mezzo secolo, tra momenti esaltanti e momenti tristi (il 26 giugno 1991, durante la guerra civile jugoslava, vennero bombardati i ripetitori): la storia di TVK-C resta, comunque, meravigliosa.

Buon compleanno, TeleCapodistria!

Giuseppe Livraghi


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