L’uso Ingiusto Della Giustizia

L’uso Ingiusto Della Giustizia

In questo libro sono descritte le vicende di onesti cittadini, imprenditori, ufficiali delle forze dell’ordine, un volontariato attivo nella sanità pubblica, un sindaco che hanno perso ogni fiducia...

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In questo libro sono descritte le vicende di onesti cittadini, imprenditori, ufficiali delle forze dell’ordine, un volontariato attivo nella sanità pubblica, un sindaco che hanno perso ogni fiducia quando sono stati raggiunti e colpiti dall’azione devastante e pretestuosa di un procuratore accusato di corruzione, di scambio di favori e destinatario di mazzette a cinque zeri. La sua giustizia, come si evince dalle parole di alcuni dei perseguitati, era fatta di blitz da eseguire in ristoranti e camping mettendo in azione un numero cospicuo di agenti delle forze dell’ordine, movimentando volanti, barche e natanti della guardia costiera, perfino un elicottero.

Il racconto toccante di Felice Chiesa, imprenditore della costiera marchigiana, ultranovantenne, scomparso da alcuni mesi, e di Pino Silenzi, ottant’anni e oltre, ristoratore rinomato di Porto San Giorgio, è pieno di delusione, di rammarico per quanto è accaduto loro: hanno dovuto dimostrare le loro ragioni in un’aula di tribunale, con la voce tremula, l’espressione perplessa.

La malagiustizia di magistrati corrotti è uno schiaffo alla legalità, alla legge dei giusti e degli onesti.

Il racconto delle vicende di cattiva giustizia perpetrate da un magistrato ai danni di appartenenti alle forze dell’ordine, colpendoli addirittura con la detenzione, conseguenza dello spropositato potere arrogante di una giustizia malata proprio di quel potere che si fa minaccia e costrizione. L’incubo della detenzione del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Sillitti, in attività nella provincia foggiana, ha trovato eco nella redazione de Le Iene, facendo molto scalpore. Della provincia foggiana è anche l’ex sindaco Mimmo Vecera che ha raccontato la sua storia scrivendo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’arroganza di un magistrato ha colpito allo stesso modo, con le stesse modalità, vessando cittadini modello di due regioni, instaurando un vero e proprio sistema di corruzione che potrebbe identificarsi come sistema apulo-marchigiano.

Un libro che tocca le coscienze delle vittime e di quanti, nonostante tutto, hanno ancora fiducia in una giustizia che reclama da più parti un bene che allo stato attuale dei fatti è stato negato.

 Per Info - consultare  questo link  :  https://bit.ly/3lARJm1

Cristiano Di Giorgio 

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