Max Leoni: Con Apertura Discoteche Al 50 Meglio Restar Chiusi

Max Leoni: Con Apertura Discoteche Al 50 Meglio Restar Chiusi

Con il decreto del Consiglio dei Ministri rischiano di fallire oltre 3.000 aziende e di rimanere a casa 200.000 lavoratori

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Non accennano a placarsi le polemiche riguardo l’approvazione del decreto, licenziato ieri all’unanimità da parte del Consiglio dei Ministri, che fissa l’asticella delle aperture delle discoteche al 50% al chiuso e al 75% all’aperto. Il mondo della notte non ci sta ed è pronto a dare battaglia con una risposta ferma e decisa.

Ne è convinto Max Leoni, noto dj e producer discografico capitolino, con un curriculum ultratrentennale nella radiofonia sia locale che nazionale e protagonista di numerosissimi dj set della nightlife romana, al quale abbiamo chiesto un parere in merito al provvedimento.

“Dopo un periodo di stop prolungato, durato più di un anno e mezzo” afferma Leoni “il nostro settore resta quello che ha più pagato a duro prezzo le conseguenze dell’epidemia. Le risorse dei gestori dei locali sono ridotte al lumicino e con lo strumento del green pass, finalmente si deve ripartire nello stesso modo consentito per i teatri, cinema, musei e stadi”.

“E’ necessario riaprire le discoteche con una capienza del 100%” conclude Leoni “altrimenti non serve a nulla ed è meglio restare chiusi in segno di protesta. Con queste premesse rischiano di fallire oltre 3.000 aziende e di rimanere a casa 200.000 lavoratori”.

Emanuele Pecoraro

Foto di Massimiliano Marsili per gentile concessione dell’artista

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