Dive: Ritratti Di Celebri Donne Interpretate Dal Maestro Mario Russo

Dive: Ritratti Di Celebri Donne Interpretate Dal Maestro Mario Russo

I dipinti dell’amato artista napoletano presentati alla Galleria internazionale Area Contesa.

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Le opere esposte dall’8 al 13 ottobre, sono state selezionate dalla figlia, l’attrice Adriana Russo, che ha voluto così rendere un affettuoso omaggio all'artista, all'uomo, al padre, in collaborazione con il critico Alfio Borghese. Il noto pittore Mario Russo ha dedicato a importanti volti del cinema, del teatro e dello spettacolo ritratti che, cogliendo le espressioni più caratteristiche di ciascun soggetto, fanno rivivere i momenti più emozionanti della loro carriera artistica e soprattutto apprezzare la ricchezza psicologica e umana di celebri donne diventate icone nel mondo.

All'inaugurazione di "Dive", presso la Galleria internazionale Area Contesa di Teresa e Tina Zurlo,  sono intervenuti numerosi personaggi dello spettacolo, tra i quali: Pino Quartullo, Patrizia Pellegrino, Stefano Pantano, Pino Ammendola, Isabel Russinova con il marito Rodolfo Martinelli, Alex Partexano, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, Antonietta Di Vizia, Fulvio Rocco, Carmine Faraco, Pierfrancesco Campanella, Francesco Lomuscio, Elisabetta Viaggi, Emanuela del Zompo, Luciano Bernazza, Graziella Moschetta e tanti altri estimatori dell'amatissimo pittore. 

Russo, uno dei più abili artisti della figurazione del Novecento, riusciva ad osservare lo spirito più profondo dei personaggi raffigurati, in particolare celebrando l’armonia e la bellezza delle Dive. Tra i ventiquattro dipinti colpiscono particolarmente quello di Carla Fracci, colta in un passo di danza, mentre solleva entrambe le braccia; l’autore sottolinea così l’innata grazia ma anche la professionalità della indimenticabile artista.

Marina Ripa di Meana è stata ritratta, in uno dei due quadri, con i suoi inseparabili carlini, indossando uno dei suoi famosi e curiosi cappelli, simboli della sua creatività e forte personalità anticonformista, mettendo in risalto ancor più il suo fascino e la sua bellezza.

Inoltre Valeria Marini, nella mise di trasparente velo nero, con elegante femminilità, rievoca le figure delle dive anni ’50, tanto amate e ammirate dal pubblico. Il maestro Russo ha saputo anche cogliere e rendere vivo sulla tela lo sguardo intenso di Anna Magnani, quel volto e quella profondità d’espressione che hanno animato tanti drammatici personaggi della storia del cinema.

La passione per l’arte ha portato il maestro, nato a Napoli nel 1925 e lasciatoci nel 2000, a farsi apprezzare in tutto il mondo, con mostre da Toronto a New York, ma senza mai far dimenticare le sue origini partenopee.

Dunque ogni soggetto rappresenta un aspetto del variegato dell’universo femminile, colto con grande sensibilità e capacità di indagine psicologica dall’autore, ammirato da un pubblico attento e qualificato.

Articolo di Giorgio Vulcano.

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