La Pre-apertura Di RomaFF16 è Affidata A Io Sono Babbo Natale

La Pre-apertura Di RomaFF16 è Affidata A Io Sono Babbo Natale

La Festa del Cinema di Roma affida la pre-apertura all'ultimo film interpretato da Gigi Proietti "Io sono Babbo Natale", in uscita nelle sale il 3 novembre.

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Come ha dichiarato Laura Delli Colli: “C’è molta Roma in questo film” e non poteva essere altrimenti! La preapertura della Festa del Cinema di Roma 2021, mercoledì 13 ottobre, è stata affidata a “Io sono Babbo Natale”, del regista Edoardo Falcone, che ne ha curato anche la sceneggiatura, che vede l’ultima interpretazione cinematografica di uno dei più grandi attori italiani del nostro secolo, il Maestro Gigi Proietti.

Un film lieve, delicato, adatto a tutta la famiglia che vede oltre all’indimenticabile Gigi Proietti, un altro emblema della romanità, Marco Giallini, nella parte di un incallito delinquente che, alla fine, rivelerà un inaspettato cuore d’oro, affiancato dall’attrice Barbara Ronchi, da Daniele Pecci e dalla piccola Alice Adamu.

Sul palco a presentare il film insieme a Laura Delli Colli, Edoardo Falcone, Marco Giallini ed una elegantissima Barbara Ronchi che hanno raccontato momenti esilaranti ed aneddoti dal set con il grande Gigi. In platea la moglie Sagitta Alter e le figlie Carlotta e Susanna.

Un film piacevolissimo, che alla fine strappa anche della dovuta commozione, come tutti i film “natalizi”, che Lucky Red ha deciso di far uscire, rigorosamente nelle sale cinematografiche, il 3 novembre prossimo, immediatamente dopo al giorno del compleanno proprio di Gigi Proietti e a cui la pellicola è stata giustamente tributata dal regista.

Marco Giallini è Ettore bambino di una famiglia disgraziata che da sempre odia il Natale e che da grande finisce in prigione per sei anni per rapina. Alla sua uscita dalla casa circondariale la sua vita è costretta ad un radicale cambiamento: la sua ex moglie Laura (Barbara Ronchi) si è rifatta una vita con Daniele Pecci, la figlia Alice (Alice Adamu) non sa neanche della sua esistenza, i suoi amici gli voltano le spalle, ed Ettore si ritrova senza alloggio, senza soldi, senza nulla. Girovagando per Roma, in cerca di una sistemazione e, soprattutto, dell’ennesimo espediente di vita, incrocia Nicola Natalizi (Gigi Proietti), signore ultracentenario distinto che confessa all’incredulo Ettore di essere Babbo Natale… Da qui parte il film vero e proprio con gag in romanesco esilaranti tra Giallini e Proietti ed effetti speciali pompatissimi che non hanno nulla ad invidiare alle pellicole hollywoodiane, che, in alcuni passaggi sono vero e proprio fantasy, anzi come ha dichiarato lo stesso regista “un fantasy realistico”, strappando l’ilarità oltre che di Giallini di tutto il pubblico presente.

Un film che regala ilarità e spensieratezza ma che fa riflettere anche sul valore della famiglia, dell’amicizia, del donare al prossimo disinteressatamente.

Un film che scorre ritmato, che diverte, anche per alcune trovate al limite dell’impossibile, che regala il piacere di andare al cinema con tutta la famiglia, ora che si può, senza limiti di capienza!

Articolo di Stefania Vaghi

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