LE BUONE MANIERE

LE BUONE MANIERE

Si parla spesso di buone maniere ma non sempre siamo pronti a praticarle.Cosa vuol dire esattamente “Buone Maniere”? Sono per pochi?

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Per Massimo Mercuri da Cepparello queste sono il buon modo di stare al mondo in qualsiasi occasione e, dunque, sono per tutti. Sapersi comportare allo stesso modo in un occasione di gala come in un bar di periferia: la buona educazione, il saper vivere insieme, in una comunità.

Chi è Massimo Mercuri da Cepparello?

Lo abbiamo incontrato.

Massimo Mercuri da Cepparello è nato da una famiglia di antica tradizione fiorentina e oggi unico discendente e prosecutore maschile. Compiuti gli studi in Toscana si specializza in attività di consulenza in ambito commerciale-relazionale per importanti società italiane e internazionali. Oggi fondatore e vice presidente di Facilepark.it start- up innovativa. Organizza da anni eventi in dimore storiche private per aziende, privati e turisti di lusso.

La vita di Massimo, è visceralmente legata alla Toscana. Le memorie infantili, le più belle, sono quelle che si sono formate con i nonni materni e con la madre. Figlio unico, padre Ufficiale in carriera dell’Aereonautica Militare, nonno Generale Pilota, è stato l’ educato con alcuni tratti rigidi da vita militare ma anche con libertà nelle scelte. Dal nonno materno, violoncellista e diplomatico, impara ad amare la musica classica che ascolta nei pomeriggi durante i quartetti che live in casa, apprende finezza nei modi, simpatia comunicativa, spiccata sensibilità.

E dalla nonna materna che avrà l’imprinting per appassionarsi alle buone maniere, l’arte di ricevere, l’educazione profonda istillata sin da piccolo giorno per giorno, con l’osservazione e con l’esempio. Anche in questo caso la tradizione proveniente da più ambiti della stessa famiglia, fa si che Massimo si specializzi in seminari dal titolo “Buone Maniere per il Business” evoluzione in chiave attuale dei modi e delle maniere che possono essere utilizzate per fare affari. Massimo considera un privilegio l’essere cresciuto in un universo femminile fatto dalla guida attenta e amorosa della madre insieme alla nonna materna e alle Zie e Zii molto presenti . “Da mia madre ho assorbito un profondo senso dell’estetica, le donne, d’altra parte, hanno una sensibilità nel gusto che noi uomini non riusciremo mai ad avere.” E così nata la passione per le cose belle e il desiderio di trasferire ad altri le conoscenze nel campo del “saper vivere” utilizzando e approfondendo attraverso un vecchio libro di galateo della nonna Maria Teresa. Ma è lui che in casa ama ancora occuparsi di alcuni dettagli: le stoffe, i profumi,“fa parte dell’eredità materna”. Ogni viaggio è stato fonte di nuove ispirazioni. “Quando vado in giro sono sempre attento ai dettagli. è per Massimo sempre un divertimento, una scoperta. Malgrado le responsabilità arrivate con la famiglia e con l’età, ha ancora intatto un trascinante senso dell’umorismo e una leggerezza che hanno il sopravvento su una natura malinconica e un po’ nostalgica. “Firenze farebbe per me, si addice al mio carattere, è il posto ideale dove vorrei vivere ma al momento sono per così esiliato nella Capitale.”

L’Appartenenza a consessi associativi, istituzioni culturali, ordini cavallereschi, è a completamento del profilo di Massimo da Cepparello.

“Buone maniere a tutti!” il suo slogan.

Articolo Di Maria Francesca Stancapiano

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