L'amore è Un Sogno In Cui Un Uomo Passeggia Libero Tenendo Per Mano La Donna Che Ama

L'amore è Un Sogno In Cui Un Uomo Passeggia Libero Tenendo Per Mano La Donna Che Ama

Pittori come Marc Chagall hanno provato a dare voce a questa emozione attraverso i colori, rappresentando le loro storie

stampa articolo Scarica pdf

Questa è l'intensa storia d'amore di Marc Chagall e Bella Rosenfeld, musa, ispiratrice, moglie dell'artista. Protagonista di tanti capolavori, Bella dai suoi occhi grandi neri e la sua pelle d'avorio, la sua sottile gentilezza e il suo vivace intelletto, conquistò subito il pittore bohemienne, scanzonato ragazzo dai riccioli incolti e dallo sguardo da volpe. Lei la sua amata musa, abiterà i suoi giorni e le sue tele.

Il loro magico incontro, sotto i cieli della città bielorussa di Vitebsk, avvenne un giorno qualunque ma destinato a rimanere nella memoria dei due amanti per sempre. Ricca, colta e neanche quindicenne lei, povero e artista squattrinato lui. Entrambi ebrei russi, entrambi destinati alla fuga. Dal primo momento si sono scelti, voluti e amati con purezza e passione. Una storia romantica, trascorsa tra il sogno realtà, come l'amore insegna. Una storia ostacolata, piena di fughe e dolori, ma vissuta dai protagonisti in tutta la loro interezza, conclusa solo con la morte di lei. Come scrive Chagall:

"poi a un tratto, un rombo, un tuono, le nuvole si aprirono alle 6 di sera e Belle lasciò questo mondo"...

Il loro fu un amore tenero e genuino, continua relazione tra sentimento e connubio artistico, in un mondo in precario equilibrio tra pace e guerra. Il quadro che più rappresenta questo affetto, in cui innocenza e passione si fondono per un amore perfetto, è l'opera "La passeggiata" olio su tela del 1917 esposta nel Museo di Stato Russo di S. Pietroburgo. Questo è il tipo di attrazione, che permette di volare pur rimanendo ancorati a terra, in cui metafisica e fisica si intrecciano in un desiderio ardente invisibile ed eterno.

L'opera, testimonianza di questo atto d'amore, ha come protagonisti loro due, Marc in piedi, con vesti scure sorridente e impaziente di far sapere al mondo intero la sua felicità amorosa, con la mano stringe l'amata e con l'altra protegge un uccellino, simbolo dell'amore innocente. Lei Bella fluttuante nei cieli con una veste rosa, trascinata dal vento come un aquilone è ancorata saldamente al suo uomo, che pur rimanendo in terra si solleva, metafora della forza dirompente che è capace a portarti via da tutto, dalla realtà, dalla fatica dall'impossibile. Emblema di un amore che completa e che riesce a distaccarsi dalle miserie terrene, che va oltre al limite imposto della natura, varcando le porte del sogno.

Il quadro è pregno di metafore, come lo sfondo che rimanda a Vitebsk, loro città natale, culla del loro amore, sempre radicata nella loro anima, nonostante i continui cambiamenti di dimore. La terra si veste di verde ma dai mille colori, case posizionate in modo confuso che ricordano che l'amore scombina stabilità e sicurezza. Il cavallo in lontananza nell'atto di nutrirsi, allegoria della relazione che va coltivata. La sinagoga, unico edificio che non si lascia coinvolgere da questa osmosi cromata, riporta il colore del vestito di Bella, sacro e solenne. La coperta rossa sul prato con bicchiere e bottiglia, immagine di passione, ricordi di periodi felici e spensierati, in un sogno perfetto, un desiderio che non sa tenere fermi ma che è magico e miracoloso.

Un sentimento che fa rimanere bambini, in cui ci si affida al proprio cuore, si abbandonano calcoli e sicurezze per vivere una passione senza filtri o veti. Il trasporto dell'attrazione è la tavolozza che riempie di colori le nostre vite. L'opera "la passeggiata" descrive questa onirica leggerezza, l'unione delle mani che trascina e che protegge, che fa volare e che mantiene a terra. Chagall omaggia il cubismo parigino, pur prendendone le distanze e reinterpretandolo a modo suo.

Che sia quest'opera di buon auspicio nel giorno di S. Valentino a sperimentare un sentimento che faccia ardere e volare, che anche per un momento ci renda sognanti bambini liberi e leggeri, protetti da un sentimento potente chiamato amore.

Chiara Sticca

© Riproduzione riservata