Al Tor Bella Monaca Tutte Le Donne Del Civico 33

Al Tor Bella Monaca Tutte Le Donne Del Civico 33

Emanuela Panatta ed Alessandra Fallucchi con "Civico 33 Monologhi di donne" al Teatro Tor Bella Monaca di Roma.

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Fino a sabato 26 marzo, nella Sala Piccola del Teatro Tor Bella Monaca sono in scena Emanuela Panatta ed Alessandra Fallucchi con “Civico 33 Monologhi di donne”, tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta che ne ha curato l’adattamento teatrale e la regia insieme ad Alessandra Fallucchi, uno spettacolo prodotto da Monolocale Produzioni in collaborazione con Editrice Il Torchio.

Due donne sole sul palco, contorniate da oggetti tipici dell’universo femminile, scarpe, borse, valigie, nulla più, che si trasformano e ci presentano non due ma mille donne differenti, in uno spaccato tutto al femminile, dove l’uomo è solo di contorno o l’elemento scatenante di alcune situazioni.

Uno spettacolo tragicomico dove il Civico 33 diventa una sorta di confessionale, dove Emanuela ed Alessandra, in un sincronismo chirurgico si trasformano via via in amiche, antagoniste, in precarie, in donne tradite, donne con disturbi alimentari, donne che hanno subito violenza, in donne innamorate di uomini improbabili.

Un atto unico dove le due interpreti dimostrano la loro poliedrica bravura e professionalità, strappando applausi e risate a scena aperta.

Uno spettacolo sulla psiche femminile, sulla forza e il coraggio di andare sempre e comunque avanti, anche e, soprattutto, quando non si ha una figura maschile al proprio fianco, che nello spettacolo, così un po' come nella vita, troppo spesso è del tutto marginale.

Chi è precaria, chi tenta la fortuna con il gratta e vinci, chi è tradita e pedina il compagno, chi, consigliata da un’amica, va a farsi leggere le carte (qui un’esilarante Emanuela Panatta nelle vesti della cartomante straniera), chi si innamora del prete, chi da brava donna di casa e moglie non ne può più e se ne vuole andare (da applauso Alessandra Fallucchi), ce n’è per tutti i gusti.

Impossibile non riconoscersi in almeno una delle situazioni e delle donne proposte, forse anche in più di una.

Cambi d’abito sul palco in sincronismo assoluto, luci, pause, musica, tutto è orchestrato in maniera perfetta, gestualità, mimica sono il punto di forza, così come i dialoghi, mai né scontati né banali.

Pubblico femminile e non solo in sala, che si appassiona alle due interpreti, che presentano uno spaccato femminile reale, con una chiave ironica e comica devastante in alcuni passaggi chiave, dove vince sempre il “sesto senso” femminile perché come affermano all’unisono Emanuela ed Alessandra sul palco “Noi donne non sbagliamo mai!!!”.

Impossibile non essere d’accordo, la forza dello spettacolo è la sua unicità, la sua coralità nel presentare la voce di mille e oltre donne, dove la sorellanza è un fattore essenziale, dove parlare, sfogarsi, urlare le proprie frustrazioni, le proprie debolezze,  aiuta a trovare una chiave di lettura per diventare donne migliori, capaci di amare e di vivere con coraggio e determinazione la propria indipendenza.

Applauso vero e sincero ad Emanuela Panatta ed Alessandra Fallucchi, uno spettacolo che tutte le donne dovrebbero vedere e consigliare a tutti gli uomini che conoscono.

Articolo di Stefania Vaghi

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