Il Sorriso Di Valeriia, Ultima Installazione Dell'artista JR Per L'Ucraina

Il Sorriso Di Valeriia, Ultima Installazione Dell'artista JR Per L'Ucraina

Da Leopoli un simbolo di resilienza e speranza

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Abbiamo bisogno di allegria e gioia, abbiamo bisogno di pensare che tutti i bambini ucraini, possano tornare a sorridere. L'artista francese JR ha tradotto in arte questa necessità, che dopo più di un mese di guerra non sembra ancora così vicina. Con la carta e con la colla, strumenti con cui elabora le sue colossali installazioni, si è recato in Ucraina, accompagnato dal il suo amico, l'attore, sceneggiatore e regista Mathieu Kassovitz. Entrambi sono sensibili alle tematiche d'integrazione e di libertà, tutti e due con il desiderio "di cambiare il mondo" o quanto meno, renderlo un posto migliore. Il regista Mathieu Kassovitz, questi argomenti gli aveva affrontati nei suoi film: "Meticcio" e "L'odio" vincitore ai Festival di Cannes.

L'artista JR ha preferito raccontare una speranza, un sorriso, una visione lieta di un futuro, in cui è possibile ritornare a sorridere e ad essere spensierati come i bambini sanno fare.

A Leopoli ha trovato il luogo ideale per gridare al mondo il suo bisogno di pace. Dopo due giorni di lavoro, tutto era pronto, persone che potessero camminare con il grande poster, droni per immortalare dall'alto l'evento, ma tutto è stato oltre le aspettative degli organizzatori. Più di 100 abitanti di questa città, teatro di guerra, sono scese in piazza liberamente e silenziosamente, sostenendo un brandello di opera. Hanno marciato, in una città incredula dagli eventi di guerra, a cui era costretta ad assistere, senza badare alle sirene, che potevano squarciare quell'irreale silenzio e incitarli a scappare, a mettersi in salvo. Tante mani hanno portato un lungo striscione, un grande telo di ben 45 m. Davanti alla casa dell'Opera, uno dei più bei teatri dell'Europa, in stile Neo Rinascimentale, come un profondo taglio, l'opera si è srotolata, regalandoci una bimba sorridente, metafora di riscatto e resilienza.

Tutto il mondo ha potuto conoscere Valeriia, piccola bimba ucraina di soli 5 anni, troppo pochi per dover lasciare il papà, gli affetti, la sua casa e i suoi amici e scappare con sua mamma dalla sua terra. Valeriia è nata a Kryvyj Rih, città natale del presidente Zelensky, ed è diventata suo malgrado, simbolo della resistenza dell'Ucraina, uno scatto mentre viene accolta in Polonia, con sua madre in fuga dal paese in guerra. Fotografata dall'alto, la performance è diventata cover per il numero del Time del 28 marzo, la copertina è apparsa subito virale e segnalata come immagine iconica del conflitto ancora in corso. Valeriia come simbolo, che ci ricordi che i bambini sono vittime innocenti di tutte le guerre e che con il loro sorriso e con la spensieratezza, ci possano insegnare a ricominciare.

L'artista JR non ha finito con l'installazione, il suo contributo alla causa Ucraina, ma ha deciso di creare una collezione di 2 NFT (acronimo inglese di Non Fungible Tokens), il cui 100% del ricavato sarà dedicato alla creazione di una rete logistica che porterà cibo, calore e conforto alle mamme e ai bimbi in fuga dai paesi in guerra. Questa decisione è stata presa al ritorno in patria dell'artista, dopo che ha potuto constatare le drammatiche condizioni del popolo ucraino, come le lunghe file al confine e tutti attimi di tristezza e desolazione di un esodo senza fine.

L'immagine di Valeriia continua a viaggiare e con lei la speranza di poter ritornare a sorridere in un mondo di pace.

Chiara Sticca

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