Raffele Alecci, La Mostra Fotografica Da AntiGallery

Raffele Alecci, La Mostra Fotografica Da AntiGallery

Fiori, letteralmente splendenti di luce propria e quasi evanescenti: questi i soggetti degli scatti

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Ha aperto i battenti ieri pomeriggio a Roma la bella mostra ‘Di luce propria’, con l’ultima serie fotografica di Raffaele Alecci, a cura di Barbara Martusciello presso AntiGallery in piazza degli Zingari nel rione Monti.

Fiori, letteralmente splendenti di luce propria e quasi evanescenti: questi i soggetti degli scatti. Apparentemente un soggetto fin troppo visto, ma la resa è sorprendente, come anche la storia di queste fotografie.

Si tratta infatti di scatti realizzati con una macchina fotografica digitale con un obiettivo costruito da lui che ottiene delle particolari sfocature e riflessi: nessuna post-produzione, ma solo ciò che la lente riesce a catturare in determinate condizioni di luce, che lui sperimenta di volta in volta.

Un lavoro di pazienza, ma anche di amore per ciò che la fotografia può dare al senso della vita, cercando di governare il caso e prendendo ciò che arriva con gioia e stupore.

La stampa ad UV su retroplexiglass fa il resto: una soluzione nuova per l’artista, che di solito lavora in retroilluminazione, arrivata ragionando con la curatrice sulle tecnologie disponibili adatte ai suoi fini.

Raffaele Alecci è un appassionato di antiche tecniche e vero artigiano della fotografia, non di rado generoso inventore per sé e per gli altri di mezzi per la fotografia tradizionale, che però ama mescolare con ciò che la tecnologia ci può offrire: ripercorre così i passi degli antichi maestri arricchendoli del presente.

Il risultato è una serie di immagini di incredibile lucentezza, che il fotografo ha giustamente definito glossy, esasperata proprio dall’uso del plexiglass: il risultato è esattamente quello che descrive il titolo della mostra, fiori che brillano di luce propria nonostante l’incertezza del mezzo tecnico e del momento dello scatto.

Queste fotografie sono infatti nate sul balcone di casa durante il lockdown, fotografando quello che c’era a portata di mano: quei piccoli fiori semplici che nascono a volte spontaneamente, un seme portato dal vento o una cassettina acquistata al mercato. Quel pizzico di natura e di bellezza insperata che ci ha confortati in un momento arduo.

Con questa nuova mostra Raffaele Alecci ci racconta il potere salvifico delle immagini e del lavoro artistico, che riesce a sorprenderci di vita e bellezza pur nel caos della nostra vacillante esistenza.

INFO PRATICHE

Raffaele Alecci – Di luce propria. A cura di Barbara Martusciello

Fino al 30 maggio 2022.

AntiGallery, Piazza degli Zingari, 3 Roma – aperto tutti i giorni dalle 14:30 alle 02:00

Articolo di PENELOPE FILACCHIONE

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