ROMA ARTE IN NUVOLA INCANTA LA CAPITALE

ROMA ARTE IN NUVOLA INCANTA LA CAPITALE

Fino al 20 novembre 2022 in programma la seconda edizione della Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea nella suggestiva cornice della Nuvola di Fuksas

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“Una proposta diversa da altre fiere che già nella precedente edizione ha avuto un successo straordinario. Un vuoto per la città di Roma che finalmente è stato colmato portando alla ribalta soprattutto l’arte del Meridione e di tutto il Mediterraneo”. Con queste parole l’ideatore e direttore Alessandro Nicosia ha aperto “Roma Arte in Nuvola”, la grande fiera internazionale di arte moderna e contemporanea con la direzione artistica di Adriana Polveroni, in programma dal 17 al 20 novembre 2022 presso la suggestiva cornice della Nuvola di Fuksas. Fra i meriti dell’edizione di quest’anno la scelta di ospitare l’Ucraina come Paese straniero con la forte volontà di esprimere una posizione chiara a favore dei valori di scambio, inclusione e convivenza pacifica tra i popoli. Presente all’inaugurazione l’Ambasciatore dell’Ucraina nella Repubblica Italiana Yaroslav Melnyk che ha ringraziato per il gesto di grande affetto fatto per il suo popolo sottolineando il valore dell’arte come linguaggio universale in grado di unire i popoli. Per l’occasione, si è detto ben felice del progetto presente in mostra “SI VIS PACEM”, curato da Yevhen Bereznitsky, Direttore della Bereznitsky Art Foundation, dedicato all’arte ucraina della seconda metà del XX secolo, a quella contemporanea dell'Ucraina indipendente ed alle opere create come diretta reazione all'aggressione militare russa. Una riflessione degli artisti ucraini su una guerra che ha cambiato la vita ma non i valori di un grande popolo.

Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor ha affidato a “Roma Arte in Nuvola” un messaggio di speranza considerato che arte deve significare pace e cultura. L’Assessore ha sottolineato l’importanza di restituire uno spazio come la Nuvola alle sue finalità fieristiche anche per rilanciare gli scambi artistici di Roma a livello economico. Non proprio d’accordo sulla validità della struttura il neo Sottosegretario al Ministero della Cultura Vittorio Sgarbi poco incline alle prodezze architettoniche di Fuksas. Sgarbi si è comunque complimentato per l’alto valore dell’iniziativa considerato che porta bellezza artistica in un periodo in cui l’opera dell’uomo sembra votata a deturpare i paesaggi.

Tagliato idealmente il nastro di inaugurazione si sono aperte le porte dell’esposizione con oltre 14.000 metri quadri, dove sono ospitati l’arte moderna al General Floor (piano terra) mentre il contemporaneo al Forum (primo livello), creando un dialogo che rappresenta una straordinaria offerta di proposta integrata fra le diverse espressioni artistiche. Ad essere presenti oltre 140 gallerie italiane ed internazionali tra cui molte nuove di Napoli, Bari, Avellino, Catania proprio per dare voce ad un Meridione ricco di fermenti da valorizzare in tutto il mondo. Di stand in stand si rimane letteralmente affascinati dalle tante opere allestite quasi con cura maniacale per uno spettacolo di arte che riempe la mente e il cuore. Un’offerta artistica poliedrica in grado di dar voce a tutte le discipline, dalla pittura alle installazioni, dalla scultura alle performance, dalla video arte alla digital art fino alla street art con artisti affermati ma anche con tante giovani leve che lasciano bene sperare per un’arte italiana ad altissimi livelli.

Fanno parte dell’esposizione anche “I grandi capolavori dell’Eur. Una apparizione di valori”, la mostra dedicata alle opere d’arte di proprietà di Eur S.p.A., per la prima volta riunite insieme al di fuori del loro usuale contesto. Promossa da Eur S.p.A. in collaborazione con C.O.R., è volta a valorizzare importanti capolavori realizzati da artisti, designer e progettisti custoditi in alcuni luoghi-simbolo del quartiere. Inoltre, viene presentata la suggestiva mostra con oltre 30 opere di Piero Dorazio, uno dei massimi esponenti dell’astrattismo europeo. Una grande festa dell’arte, partecipata ed inclusiva, in grado di offrire un’esperienza artistico-culturale emozionante e condivisa volto ad intercettare non solo specialisti ed addetti ai lavori ma anche un pubblico più ampio di giovani e semplici appassionati.

Rosario Schibeci

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