Van Gogh Experience Per Entrare Virtualmente Nel Mondo Dell'artista

Van Gogh Experience Per Entrare Virtualmente Nel Mondo Dell'artista

Una produzione Next Exibition per la prima volta a Roma

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Next Exhibition arriva a Roma, negli spazi dell'ex Cinema Avila in Corso d'Italia 37/d a pochi passi da Villa Borghese, via Veneto e Piazza Fiume, con un nuovo Next Museum concepito per creare un'esperienza immersiva nell'arte di Van Gogh.

In collaborazione con Associazione Culturale Dreams e con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e dell'Assessorato della Cultura del Comune di Roma presenta Van Gogh Experience dal 4 novembre al 31 marzo.

Si punta sul coinvolgimento emotivo attivato dall'esperienza con la Realtà Virtuale. Un viaggio a piani differenti in cui la VR fa da ponte tra il mondo fisico e il mondo digitale.

In una grande stanza con più di 300 metri quadri di superficie, un video, proiettato sul pavimento e sulle pareti, proposto in loop, proietterà i quadri iconici dell'artista come La notte stellata, I Girasoli, Autoritratto, I mangiatori di patate, Campo di grano con Corvi. Si potrà camminare nel quadro, esserne parte, e toccare metaforicamente i tanti strati che compongono le opere di Van Gogh, pennellate sovrapposte di colore puro dall'effetto incredibilmente realistico o diventare stelle nel cielo di Arles in Provenza dove il cielo vorticoso riflette l'interiorità tormentata dell'artista.

Con la Realtà Virtuale indossando l'oculus, dei visori VR, facoltativi e con biglietto accessorio, ci si immerge nel mondo di Van Gogh, nel suo sogno e per tanto nel suo dipinto. Il giallo intenso del grano è accecante come quello che vide effettivamente Lui prima di dipingerlo, Come un volo d'uccello, ci avvicineremo alla "Casa Gialla" per riposarci con il suo avatar nella sedia a dondolo ai piedi del letto di legno.

Su Van Gogh si è detto molto, si è cercato di capire il suo genio attraverso le lettere indirizzate al fratello Teo, con l'esperienza immersiva si entra nella verità del disegno.

La tecnologia ha annullato le distanze permettendoci di ammirare opere come la Notte stellata del 1889 esposta al Moma di New York a migliaia di km di distanza, speriamo che tra poco ci permetta di sentirne i profumi dei tuberi nel I mangiatori di patate o sentire sulla nostra pelle il torrido sole del Campo di grano con Corvi, per ora in questa mostra abbiamo giocato ad essere colore.

Per tutte le ulteriori info: https://www.nextmuseum.net/mostre-immersive-roma/van-gogh-experience-roma/

Chiara Sticca

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