L’ottavo Re Di Roma: Piero Gabrielli Al Teatro Argentina

L’ottavo Re Di Roma: Piero Gabrielli Al Teatro Argentina

Serata-evento a 100 anni dalla nascita del fondatore del Laboratorio Teatrale Integrato

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Appuntamento l’11 giugno alle 18:00 al Teatro Argentina per una serata-evento dedicata a Piero Gabrielli: rugbista, ristoratore, organizzatore ma soprattutto fondatore del Laboratorio Teatrale Integrato che porta il suo nome e che da quasi 30 anni è un esempio virtuoso di inclusione. Basta scorrere i numeri per rendersi conto dell’incredibile portata del progetto: dal 1995 ad oggi “Il Gabrielli”, come affettuosamente viene chiamato, ha organizzato 29 laboratori pilota, 452 laboratori decentrati, 470 incontri, 259 spettacoli per un totale di 998 repliche (in teatri e scuole) coinvolgendo 295.996 ragazzi (di cui 91.721 con disabilità), 5.164 docenti di 1.371 scuole con la collaborazione di 1.678 professionisti per un totale di ben 728.769 spettatori e 910.431 visualizzazioni dei video sulle piattaforme social media.

L’11 giugno il più importante teatro della Capitale apre le sue porte ai rappresentanti del sociale e del Terzo settore insieme al mondo dell’arte e allo sport per ricordare Gabrielli in una serata speciale condotta da Roberto Gandini, direttore del Laboratorio Integrato e Paola Severini Melograni giornalista di Rai 3 e autrice della trasmissione "O anche no" che manderà in onda le riprese dell’evento.

 

IL LABORATORIO “INTEGRATO”

Far vivere, divertire, lavorare insieme ragazzi con e senza disabilità: questo è lo scopo del Laboratorio Teatrale Integrato “Piero Gabrielli”. Integrato, perché l’obiettivo è creare uno spazio in cui le differenze convivano e diventino una ricchezza. Questo è possibile forse soltanto in teatro, dove ci si spoglia della propria identità per diventare altri, per trasformarsi insieme e abitare un universo di fantasia. In scena, il limite – fisico, sociale, psichico o di qualsiasi altra natura – diventa un’occasione creativa, un punto di partenza di un’originalità espressiva e soprattutto un profilo di un’identità.

Le iniziative per le persone disabili, occupano una posizione centrale nelle politiche sociali, educative e culturali di Roma, ed è in questa direzione che si colloca la scelta di Roma Capitale, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e del Teatro di Roma di promuovere il Laboratorio “Piero Gabrielli”, in cui l’utilizzo della pratica teatrale funziona da veicolo di inclusione proprio perché, attraverso un’attività stimolante, collaborativa e gratificante, valorizza le abilità di ognuno riconoscendole necessarie e insostituibili.

 

PIERO GABRIELLI

Il 14 giugno di 100 anni fa nasceva Piero Gabrielli, un uomo straordinario che nella sua vita è stato campione di rugby, ristoratore, grande organizzatore musicale e, soprattutto, papà di Paolo, un ragazzo disabile la cui esistenza è stata segnata da un padre che ha voluto combattere non solo per lui, ma per i diritti di tutti i ragazzi e le ragazze più fragili.

Piero Gabrielli nell'immediato dopoguerra, quando arrivano gli Alleati (neozelandesi e britannici) e rendono popolarissimo il rugby, diventa uno dei giocatori più importanti e noti di questo sport, nel ruolo di terza linea della Rugby Roma e della Nazionale degli anni Cinquanta. Dopo l'iniziativa di Mille bambini a via Margutta, che fu la prima in Italia, nel 1975, a mescolare e far interagire insieme bambini con e senza disabilità, con Luigi Squarzina, direttore artistico del Teatro di Roma, ha creato il primo Laboratorio Teatrale Integrato dove potevano essere formati e recitare attori con e senza disabilità. Tra il febbraio e il maggio 1982, una ventina di ragazzi dagli 8 ai 16 anni, tredici dei quali disabili, si incontrarono due volte alla settimana al Teatro Flaiano per allestire la commedia di Aristofane “Gli uccelli”, sotto la guida del regista Adriano Dallea, coadiuvato da un gruppo di logopediste e insegnanti. Prova dopo prova, ci si accorse che quello che si stava delineando era un vero e proprio spettacolo teatrale da presentare al pubblico, cosa che avvenne il 28 maggio 1982 al Teatro Argentina sotto l’egida del Presidente della Repubblica Sandro Pertini che ricevette anche i giovani attori al Quirinale. L’anno seguente al Teatro Argentina debuttò, sempre con la regia di Adriano Dallea, un secondo spettacolo “La tempesta” di William Shakespeare, lo spettacolo ebbe un grande successo e fu rappresentato anche alla presenza di Papa Giovanni Paolo II.

L’attività del Laboratorio Teatrale Integrato, dopo un’interruzione di qualche anno, riprende nel 1995 quando le tre istituzioni promotrici – Comune, Provveditorato e Teatro di Roma – firmano un protocollo d’intesa che trasforma il Laboratorio in una realtà permanente di sperimentazione e diffusione e sceglie di intitolarlo al suo ispiratore Piero Gabrielli, spentosi un anno prima. Nel 2004 nasce anche La Piccola Compagnia del Piero Gabrielli che vede coinvolti i ragazzi con e senza disabilità in un’esperienza che da amatoriale e scolastica diventa nel tempo professionale.

Oggi il Laboratorio Teatrale Integrato “Piero Gabrielli” svolge la sua attività che si esprime nelle iniziative del Laboratorio pilota, nel coordinamento dei laboratori decentrati, nell’organizzazione di corsi formativi per insegnanti, di corsi propedeutici per attori, registi, musicisti, scenotecnici, insegnanti e operatori della riabilitazione. Vengono organizzati, inoltre, incontri di diffusione dell’esperienza dei laboratori teatrali integrati con allievi delle scuole di Roma e provincia. Il Laboratorio ospita un centro di documentazione e videoteca sulle sue attività a partire dal 1994.

Nel settore della ristorazione Piero Gabrielli, inoltre, grazie all'Osteria Margutta, il suo secondo ristorante dopo le Grotte del Piccione (pensiamo solo che Mina ha esordito lì!), ha potuto incontrare politici e grandi uomini di cultura e di spettacolo che sono stati determinanti per la sua battaglia in favore dei più fragili.

 

Info

laboratoriopierogabrielli@teatrodiroma.net

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