Corporate Art E Hôtellerie: Due Mondi A Confronto, Di Martina Scavone

Corporate Art E Hôtellerie: Due Mondi A Confronto, Di Martina Scavone

Insieme all’Assessore Alessandro Onorato si è discusso di quanto una parte di patrimonio resti ancora confinato e non accessibile e delle iniziative che è possibile mettere in atto anche grazie alle sinergie tra il settore pubblico e il mondo dell’impresa.

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Si è svolta l’11 dicembre 2025, presso l’Harry’s Bar Trevi di proprietà della famiglia Cremonini, la presentazione del libro Corporate art e hôtellerie: due mondi a confronto, di Martina Scavone. Hanno dialogato con l’autrice: Martina Gatti, Founder e Director di Sinopie Srl e My Italian Guide nonché co-autrice delle schede di approfondimento dedicate a tre eccellenze nel panorama corporate romano (il Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Palazzo Ripetta ed Harrys Bar Trevi), Claudia Cremonini, Vicepresidente del Gruppo Cremonini, Lorenzo Dell’Aquila, Direttore dell’Area Archeologica del “Vicus Caprarius”, Alessia Meli, COO del Gruppo Ginobbi, proprietario di Palazzo Ripetta ed Ennio Bazzoni di Nardini Editore. Ospite d’eccezione: Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

 

Nella prestigiosa cornice del boutique art hotel cinque stelle situato a pochi passi da Fontana di Trevi, ha preso vita un confronto stimolante sul legame profondo tra arte e ospitalità, tra identità visiva e comfort, in un viaggio attraverso l’estetica dell’accoglienza e del turismo culturale, raccontando come l’arte si configuri quale un elemento strategico dell’hospitality di lusso, capace di trasformare gli hotel in luoghi di narrazione e bellezza. Oltre ad essere un prodotto editoriale, il volume è il risultato di collaborazioni trasversali e di un’attenta ricerca condotta dall’autrice, la storica dellarte Martina Scavone, la quale ha scelto di approfondire una tematica ancora poco conosciuta sebbene in forte espansione: la tendenza da parte delle aziende operanti in ambito alberghiero a collezionare opere darte.

 

Insieme all’Assessore Alessandro Onorato si è discusso di quanto una parte di patrimonio resti ancora confinato e non accessibile e delle iniziative che è possibile mettere in atto anche grazie alle sinergie tra il settore pubblico e il mondo dell’impresa. È stato inoltre sottolineato il ruolo cruciale degli alberghi con una spiccata vocazione artistica, i quali diventano poli attrattivi nell’offerta culturale della città, non limitandosi ad acquisire opere per arredare i propri ambienti, ma offrendo agli ospiti e ai visitatori unesperienza artistica totalizzante.

 

Come il libro testimonia, il collezionismo d’impresa in ambito alberghiero è ormai un trend consolidato e destinato a crescere. Alcuni definiscono gli Art hotel la nuova frontiera del lusso”, nella misura in cui “lusso” è oggi sinonimo di cura, attenzione al cliente, sempre più spesso alla ricerca di un’esperienza unica e indimenticabile.

Mario Di Marzio 


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