Mino Abbacuccio

Bisogna dare di più, uscire dalla normalità, non uniformarsi alla massa e non fermarsi al primo traguardo

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Unfolding Roma incontra Mino Abbacuccio uno dei comici più amati di Made in Sud. Mino artisticamente nasci nel 2001 come artista di strada, sicuramente un’ottima palestra…

Sì, un'esperienza sicuramente importante che mi ha fatto scoprire e sviluppare doti a me prima sconosciute, mi ha permesso inoltre di entrare con una maturità diversa nel mondo del cantare avendo già avuto anni di esperienza diretta col pubblico.

Nel 2010 sei entrato nella squadra di Made in Sud, come ci sei approdato?

Ho vissuto il cabaret sempre da telespettatore pensando che potessi essere troppo piccolo e poco credibile nel raccontare monologhi divertenti, poi ad un certo punto la voglia era tanta ed ho prima iniziato a frequentare qualche laboratorio di cabaret dove sperimentavo i miei monologhi direttamente col pubblico. Nel 2010 dopo un provino, sono riuscito ad entrare nella fantastica squadra di Made in Sud.

I tuoi monologhi prendono spunto dalla vita quotidiana. Ma l’idea di avvalerti della “collaborazione” di Titì com’è nata?

E' nata perché ero alla ricerca di un personaggio ed un giorno guardando quel peluche o meglio, osservando la sua tristezza, pensai che uno sfigato non poteva che avere come amica immaginaria una coniglietta con un'espressione ancora più triste della sua e così l'ho convinta a seguirmi ed ora siamo coppia fissa.

Pubblico ed addetti ai lavori hanno riconosciuto in te subito del talento che ti hanno portato a vincere diversi premi, giusto per citarne qualcuno il Premio Arte Umoristica ed il Premio Massimo Troisi. Quanta emozione c’è ogni volta che ti viene assegnato un riconoscimento?

Avere un riconoscimento per il lavoro che svolgi è motivo di soddisfazione e come riconoscimento non intendo solo il fatto di ricevere un premio, ma anche il fatto di vedere la gente sorridere, questo è il riconoscimento più bello.

Fai parte della nazionale attori. In che ruolo giochi e quali sono i prossimi impegni della Nazionale?

Sono un amante del calcio ed il fatto di poter associare al mio lavoro la mia passione è una cosa impagabile. Gioco come punta ed il nostro prossimo impegno è il 28 giugno in provincia di Napoli, precisamente a Torre Annunziata…a proposito mi hai ricordato che devo allenarmi in vista di questa partita!

Da calciatore ed appassionato di questo sport, dato il periodo, la domanda è quasi d’obbligo. Ci fai un pronostico su questo Mondiale 2014?

Credo che l'Italia arrivi in finale! Abbiamo una squadra competitiva a tutti gli effetti, poi se hanno bisogno di un buon attaccante di riserva io sono pronto...

Chi è Mino giù dal palco e fuori da un campo di calcio?

Mino è un ragazzo che non parla con un peluche ma ancora peggio, parla a se stesso e chiede a se stesso ogni giorno di dare il massimo in quel che si fa! Perché solo facendo questo, si può vivere in maniera intensa e con tante soddisfazioni, una vita che è sempre più difficile, bisogna dare di più, uscire dalla normalità, non uniformarsi alla massa e non fermarsi al primo traguardo, perché i giri sono tanti.

Ti vedremo in tournee quest’estate?

Certo, abbiamo pronte le date del tour estivo e quelle dei miei spettacoli, verranno pubblicate prossimamente sulla mia pagina ufficiale! https://m.facebook.com/abbacuccio.mino

Mino grazie per la piacevole chiacchierata e per il per tempo che ci hai dedicato!

Un saluto a tutti i lettori da parte mia ed anche da parte di Titì...è vero Titì?? Saluta Titì!

Sara Grillo 

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