AEGYPTUS. Dal Nilo Al Mediterraneo. Oasi E Deserto In Epoca Romana

AEGYPTUS. Dal Nilo Al Mediterraneo. Oasi E Deserto In Epoca Romana

A cura di Alfonsina Russo, Angelo Piero Cappello, Federica Rinaldi e Alessio De Cristofaro ed Elisabetta Bruscolini

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L’ Aula Ottagonale delle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano ospita, fino al 15 novembre 2026, la grande mostra immersiva e crossmediale, "AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana". Il progetto espositivo, a cura di Alfonsina Russo, Angelo Piero Cappello, Federica Rinaldi e Alessio De Cristofaro ed Elisabetta Bruscolini, coniuga videoarte, archeologia e intelligenza artificiale, narrando un capitolo ancora poco conosciuto della storia antica: la presenza romana nelle oasi del deserto occidentale egiziano tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. Un affascinante viaggio immersivo alla scoperta dell’Egitto, visto con un occhio diverso da quello dei faraoni. Il deserto, questa distesa immensa, diviene un luogo di incontro, scambio e dialogo tra culture, popoli e religioni. L’iniziativa, ha la finalità di unire ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio culturale, e individuare nella cultura un fondamentale strumento di dialogo e conoscenza condivisa, capace di rafforzare i rapporti tra i popoli, valorizzare un patrimonio storico comune e favorire nuove opportunità di cooperazione internazionale, soprattutto nel Mediterraneo e in Africa. AEGYPTUS si presenta come una grande installazione che trasforma la visita in un'esperienza sensoriale e narrativa. Dai reperti archeologici nelle teche, che raccontano il contesto storico e archeologico dell’Egitto romano, alle pratiche funerarie e religiose, all’artigianato locale, ad un inedito approfondimento sui falsi moderni e sul mercato antiquario, messi in dialogo con i contenuti audiovisivi e digitali esposti lungo il percorso. A completare la visita, una straordinaria opera di videoarte, composta da tre racconti, che non ricostruisce soltanto i luoghi, offre bensì al visitatore un’interpretazione immersiva del fascino delle oasi e del deserto romano. Il cortometraggio traduce le più recenti conoscenze scientifiche in un linguaggio visivo in grado di coinvolgere adulti e bambini, offrendo una chiave di lettura emozionale e accessibile del passato. AEGYPTUS è un vero e proprio evento che invita a riflettere sul valore della ricerca archeologica e sulla capacità del patrimonio culturale di raccontare storie ancora poco conosciute dal grande pubblico anche attraverso diverse forme d'arte e nuove tecnologie. La mostra è accompagnata da un Public Program a cura di Alfonsina Russo, Alessio De Cristofaro ed Elisabetta Bruscolini.

Stefania Petrelli

     

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