Felice Canonico

Felice Canonico

Inediti grafici

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Sembra che Messina stia iniziando un percorso di ri-scoperta dei propri maestri. Lo fa soprattutto grazie a una serie di mostre focus su alcune personalità del mondo artistico contemporaneo, realizzate dal progetto Scalinate per l’Arte, scaturita dall'Associazione Team Project, molto attiva sul territorio e guidata in primis da Giovanni Lucentini.

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Per gli appassionati e per i curiosi d’arte è attualmente in corso una mostra temporanea di Felice Canonico (1922-1996), poliedrico artista di origini messinesi. Allestita con elegante sobrietà da Francesca Cannavò presso gli spazi espositivi del Palacultura Antonella da Messina, l’esposizione mira a ricostruire la complessa figura d’artista di Felice Canonico attraverso la proposizione di una produzione differenziata che comincia dalle raffigurazioni pittoriche, attraversa l’elaborazione architettonica con un folto gruppo di disegni tecnici e si conclude nelle stampe di alcune strisce fumettistiche sempre da lui realizzate. Il titolo della mostra è “Felice Canonico – Inediti Grafici” perché raccoglie ed esibisce materiali finora inediti, ritrovati dopo faticose ma fruttuose ricerche d’archivio. Per essere più precisi si tratta di un fondo grafico di 370 progetti architettonici e di 115 strisce a fumetto, facente parte della collezione privata del nipote dell'artista, Salvatore D'Arrigo, il quale si preoccupa al meglio di valorizzare l'eredità ricevuta.

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Il curatore Mosè Previti, pur accompagnato dal fondamentale apporto del nipote, è stato affiancato per la preparazione della mostra da due professionisti complementari, vale a dire Fabio Todesco, ricercatore di restauro architettonico, e Michela De Domenico, architetto e insegnante esperta di fumetti. I curatori hanno lavorato in sinergia e con la medesima volontà d'intenti: la mostra ha infatti il pregio di non imporre una linea di interpretazione unica e univoca ma di lasciare libero lo spettatore di farsi suggestionare. D’altronde gli spunti sono molti perché Felice non sottostava a nessun indirizzo artistico particolare, cogliendo quindi di fiore in fiore a seconda della predilezione e dell’ispirazione del momento. Il visitatore è così solleticato a più livelli e può riconoscere e godere della mostra a seconda del bagaglio culturale che si porta dietro, sia esso tecnico, artistico o immaginifico.


Felice Canonico – Inediti Grafici

Palacultura Antonello da Messina

8 – 31 luglio 2016


Valentina Zucchelli

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