Che Tempo Che Fa

Perché ci sia stato un processo mediatico per Fabio Fazio proprio non lo capisco.

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Ieri sera su Rai1 è andata in onda la prima delle 32 puntate del programma che più ha fatto discutere in questi ultimi mesi. Trentadue puntate domenicali e trentadue il lunedì sera in seconda serata. Parlo ovviamente di Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio. Ad esser precisi i rumors, non ancora spenti del tutto, sono legati al suo cachet milionario. Ora non vorrei star qui a puntualizzare quanto prenderà puntata per puntata ma scrivo solo una cosa: per noi comuni mortali è fuori dalla nostra portata il cachet di qualsiasi personaggio tv, perché ci sia stato un processo mediatico per Fabio Fazio proprio non lo capisco.

E’ vero guadagnerà tantissimo ma è uno ha una carriera alle spalle non di poco conto, può piacere o meno ma ha un suo stile informale nella conduzione ed è uno che è riuscito a far accomodare alla sua scrivania nomi illustri italiani e non, personaggi che generalmente in tv non presenziano.

E Fazio si gioca da subito infatti grandi nomi presentati ancora una volta da Filippa Lagerback.

Primo ospite della serata il Maestro Ennio Morricone: 60 anni di carriera, 2 Oscar, 3 Golden Globe ed una infinità di altri premi. Che meraviglia vederlo con gli occhi lucidi dinanzi alla standing ovation del pubblico. La chiacchierata inizia con le immagini che ripercorrono la sua carriera, la moglie Maria in sala ha lo sguardo innamorato come forse il primo giorno. Di questi venti minuti di chiacchierata mi è piaciuta la semplicità di quest’uomo, pardon Maestro. “Il fare non è soltanto un verbo ma sono anche due note il fa e il re”. L’appuntamento con Ennio Morricone è per il 1 dicembre a Bologna ed il 2 dicembre a Milano.

Spostando lo sguardo sul conduttore, mi è sempre piaciuta la curiosità e quasi l’ingenuità nel porre domande. E’ vero ha una scaletta, le domande sono studiate ma è uno che non teme di uscire dagli schemi ed andare a braccio lasciandosi trasportare dalla curiosità del momento, a prescindere chi sia seduto dinanzi a lui.

Si cambia registro e dal premio Nobel si passa ad un doppio disco di platino. Tagagi&Ketrasono gli autori del brano L’esercito del selfie, che conta 55 milioni di visualizzazioni su YouTube. Arisa e Lorenzo Fragola non hanno propriamente la mia stima ma L’esercito del selfie si fa cantare e seppur sia stato concepito come un brano-tormentone, racconta la realtà: una generazione di ragazzi che misurano la loro popolarità in like ed amici virtuali. Doppio disco di platino, che gli vogliamo dire? Hanno fatto cantare tutta l’estate e meglio loro che Despacito.

Dalla musica al cinema, entrano in studio Pierfrancesco Favino e Beppe Fiorello. Il 28 settembre uscirà nelle sale Chi m’ha visto, per la regia di Alessandro Pondi e distribuito da 01Distribution. Il film vede protagonista Martino, un chitarrista che collabora con i più gran divi della musica leggera ma, nonostante la sua bravura, non riesce ad emergere. Torna nel suo paese dove, per cercare un po’ di notorietà, organizza la sua sparizione. Ma la situazione gli sfuggirà un po’ di mano…

Si vociferava di una partecipazione anche di Rosario Fiorello, partecipazione avvenuta attraverso un videomessaggio e poi con una telefonata in diretta. E le risate quanto gli imprevisti con Fiorello sono assicurati.

La protagonista femminile è sempre lei, Luciana Littizzetto che gioca a fare la balenga ma è una donna intelligente che ironizza sulle problematiche nel nostro Paese. Si ride per non piangere il più delle volte. Esilarante il suo racconto del noto spot con l’asteroide diventato più famoso della merendina in sé ma anche qui si parte dalla risata per arrivare a riflessioni più profonde. Eppure nemmeno lei gode della stima di tutti, viene accusata spesso per il suo linguaggio colorito e per essere una che non le manda a dire a nessuno. E – per dovere di cronaca – anche il suo cachet è ritenuto dai più troppo oneroso.

Ribadisco quanto scritto prima, non voglio parlare di numeri ma vi invito ad una riflessione: il format con persone diverse avrebbe funzionato? La risposta è no e pertanto se la Rai ha deciso di sostenere certi costi è semplicemente perché crede nel programma così com’è stato pensato, comprensivo del linguaggio poco forbito della signora Littizzetto.

Poco dopo le 22.30 si apre il tavolo di Che tempo che fa con gli ospiti fissi Fabio Volo, Orietta Berti, Gigi Marzullo, Nino Frassica, Vincenzo Salemme, ai quali si sono affiancati per questa prima puntata miss Italia 2017 Alice Rachele Arlanch, Gregorio Paltrinieri, Elio Germano, Miriam Leone.

Ma prima di cominciare c’è tempo di un altro super ospite, Francesco Gabbani che presenta il nuovo singolo Pachidermi e Pappagalli. Dal Festival di Sanremo non ha sbagliato un singolo, un tour sold out e milioni di visualizzazioni su YouTube.

Sostanzialmente il tavolo è un momento di aggregazione tra ospiti fissi e quelli che di volta in volta si alternano. E’ l’occasione per promuovere un libro, un disco, un film. Ecco forse l’unica nota negativa è che spesso il numero alto dei partecipanti fa sì che non tutti abbiano la giusta visibilità.

I dati auditel parlano di  oltre 5 milioni di telespettatori con il 20.80% di share, e credo che si possano mettere da parte le polemiche perché Fabio Fazio è riuscito a dare un volto nuovo alla domenica sera di Rai1. Ora gli occhi sono puntati sulla seconda serata, il lunedì Fabio Fazio sarà ancora su Rai1 con Che fuori tempo che fa con Fabio De Luigi e Maurizio Crozza. Ospiti di questa sera Antonio CabriniMarco TardelliVeronica PivettiGiovanni SoldiniMario Tozzi, il quattordicenne Massimiliano Foschi, due volte vincitore della più importante competizione per i giovani matematici che si è tenuta a Parigi, e il prof. Massimo Bergamini

 

Sara Grillo 

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