Mistero Al San Genesio Con "La Creatura"

Mistero Al San Genesio Con "La Creatura"

La recensione di Unfolding Roma

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Al teatro San Genesio, dall’8 al 19 novembre, è in scena uno spettacolo particolare e lo si capisce sin dal titolo: La creatura! (The creature creeps!). Una commedia horror scritta da Jack Sharkey, arrivato sul palco di via Podgora con un’altra pièce (Mentre le luci erano spente) che già aveva riscosso successo. La creatura viene rappresentata per la prima volta in Italia dalla Compagnia teatrale Sogni di scena, grazie all’adattamento, la traduzione e la regia di Emilia Miscio, già alla guida dell’altra opera dell’autore americano.

La storia è ambientata intorno alla fine dell’800 e si svolge all’interno di un castello grottesco e spaventoso, dove abita una famiglia alquanto sui generis con la propria servitù: capostipite il Barone Von Blitzen e la consorte Mariza, accompagnati dall’assistente Mord, che bisogna dirlo lascia davvero a bocca aperta o meglio con gli occhi chiusi, e infine dalla governante Gretchen. Tutto inizia dopo l’arrivo della figlia dei baroni, esattamente in un momento in cui nella cittadina della Transilvania si stanno verificando alcune scomparse alquanto sospette e riconducibili a Von Blitzen, scienziato, e al suo braccio destro. Tutti hanno paura dei due e credono nella presenza di un laboratorio segreto nascosto nel castello. Questo e tante altre particolarità, dalle situazioni inquietanti, i rumori, le luci, le urla, ai momenti tragicomici strappano un gridolino di spavento e anche una sottile risata. Al castello, intanto, il Barone e il suo aiutante approfittano di una serata di tempesta per mettere in atto il proprio esperimento e chiudere così il cerchio, soprattutto grazie all’arrivo di alcuni ospiti, in qualche modo necessari al loro lavoro.

Se qualcuno pensa durante tutta la storia di aver capito come stanno le cose, non è cosi, perché al termine dei due atti si resta davvero sorpresi, visto che nulla è come sembra; ed è bravo l’autore a non far arrivare mai al punto lo spettatore se non quando lo decide lui. Dialoghi, abiti e scenografia sono ben curati, come le luci e la regia: tutto gioca sulle tinte del bianco e nero, quasi come se fosse un film di paura alla Frankenstein e forse il finale rivela ancora di più il senso del lungometraggio horror. Ma non è solo questo, le luci, i rumori, tutto porta lo spettatore di fronte a una situazione da un lato surreale e dall’altro inquietante e misteriosa, però al contempo divertente per lo humour lugubre. Perciò bravi gli attori, i responsabili di luci, scenografia e costumi, e brava la regista a proporre un prodotto che nel suo complesso è originale ed è di difficile trasposizione nella sua comprensione e nell'adattamento per gli effetti speciali e per la messa in scena.


Adattamento, traduzione e regia: Emilia Miscio
Con: 
Olimpio Pingitore, Dario De Vecchis, Albamarina Dei, Simone Giulietti, Chiara Carpentieri, Flaminia Grippaudo, Gabriele Vender, Claudio Carnevali, Paola Aluigi, Daniela Zoffoli, Martina Carlini, Simona Carnevali, Letizia Floreani.

Teatro San Genesio
Via Podgora, 1 (Piazza Mazzini)
Dall’8 al 19 novembre 2017
Dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 17.00
Info e prenotazioni 3470619618 – 063223432
Prezzi: 15,00 € (intero); 12,00 € (ridotto per under 16 e over 65)
http://www.compagniateatralesognidiscena.it/
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