SULLO STRESS DEL PICCIONE

Sullo stress del piccione - Testo e regia di Giovanni Anzaldo

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Allo Spazio Diamante, area culturale su via Prenestina, teatro di prosa, stand up comedy e danza va in scena “Sullo Stress del Piccione” nel week end dall’11 al 13 di maggio.

Lo spettacolo, scritto e diretto dal giovane Giovanni Anzaldo, è una rappresentazione, in chiave satirica, della società odierna. Rappresentata da quattro giovani che cercano di dare una svolta alla propria vita.

Giovanni Anzaldo, seppur giovane, è tra gli attori italiani più apprezzati sia dal pubblico che dalla critica teatrale. Ironico, carismatico e di sicura presenza scenica.

In questa commedia lo seguiamo nelle duplici vesti di attore / autore regista.

Lo spettacolo, piacevole e arguto, narra la storia di 4 ragazzi – Alessio, Stefano, Laura e Simona – persi nelle loro giornate. Passate tra un bicchiere di vino e gli eccessi più disparati. La solitudine alternata a momenti di euforica reciproca compagnia. Dialoghi e monologhi alternati a lunghi silenzi. Una istantanea spregiudicata delle loro vite, della loro generazione.

Nei sogni di ognuno la speranza di cambiare la propria esistenza.

Si incontrano e conoscono in un bar la sera di un venerdì qualunque.

Chi sogna l’amore, chi sogna il successo. Diversi ma simili: Figli della stessa generazione.

Quattro giovani che, di fronte al pericolo, accelerano anziché rallentare.

Anzaldo stesso afferma - in una intervista – di essersi trovato anche lui in prima persona di fronte a situazioni di questo tipo. Che, con una telecamera, avrebbe voluto filmare. Filmando invece con la mente e registrando nella sua testa per riportare sul palco quanto vissuto.

E' così nascono questi suoi personaggi: in un mix di incontri e percorsi di vita. Qualcuno ha il naso di un amico, la bocca di una conoscente, il respiro di un parente e i pensieri di uno sconosciuto, ognuno è a suo modo “reale”.

Ognuno dei personaggi però si “narra” davvero solo quando dialoga con se stesso.

La statua di un Cristo sorridente è al centro della scena e della vicenda. Tutti, più o meno direttamente, si rivolgono a lui, confusi, disorientati, spauriti. Un Cristo che però non risponde perché non ha voce. Ridotto ad un'opera da esporre in salotto.

In scena, oltre allo stesso Anzaldo, Luca Avagliano, Francesca Mària, Giulia Rupi ad abitare gli elementi scenografici di Giovanni Rupi e le luci di Martin Emanuel Palma.

Da questo spettacolo è nato l’omonimo cortometraggio presentato durante la “Dodicesima Edizione della Festa del Cinema di Roma”, prodotto da Rb Produzioni e distribuito da Premiere Film, ora in circolazione per i maggiori festival nazionali ed internazionali.

Musiche originali di Tommaso Andreini

Scenografie di Giovanni Rupi

Luci di Martin Emanuel Palma

Foto di scena Barbara Ledda

Produzione Sycamore T Company

DEGUSTAZIONE VINI DELLA CASA VINICOLA "CASALE DEL GIGLIO" INCLUSA PRIMA DELLO SPETTACOLO. 

FRANCESCA MARIA MATTEUCCI

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