Gala Salvador Dalí. Una Habitación Propia En Púbol

Gala Salvador Dalí. Una Habitación Propia En Púbol

Per la prima volta in ambito internazionale al Museo Nazionale di Arte della Catalunya una mostra dedicata alla musa, madre, complice e compagna del maggiore protagonista dell’universo surrealista

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Salvador Dalì incontra Gala, al secolo Elena Ivanovna Diakonova, nel 1929 a Cadaqués ed è subito amore tanto che lei lascia il marito Paul Eluard per stare con il pittore e poi sposarlo nel 1958 nella Cattedrale di Girona.

Gala conquista Dalì non con la bellezza ma con il suo fascino tanto che lui dichiara di amarla più di sua madre, più di suo padre, più di Picasso e perfino più del denaro. Si esiliano per otto anni negli Stati Uniti, nel Portogallo e Parigi poi Dalì acquista per lei un castello a Púbol, dove viene sepolta dopo la sua morte, nel 1982.

E a questa donna, che Dalì continuò a dipingere per tutta la vita considerandola musa, madre, complice e compagna, il Museo Nazionale di Arte della Catalunya e la Fundació Gala-Salvador Dalí hanno dedicato la mostra “Gala Salvador Dalí. Una habitación propia en Púbol” che vuole rivelare una figura chiave dell’arte del XX secolo.

L’esposizione esplora la vita di un personaggio enigmatico e intuitivo che si relaziona con molti artisti e intellettuali dell’epoca. Infatti, i quadri di Max Ernst, le fotografie di Man Ray e Cecil Beaton e soprattutto le opere di Salvador Dalí più che essere ritratti conformano un percorso autobiografico in cui, come eroina postmoderna, Gala immagina e crea la sua immagine.

Ma non solo musa ispiratrice di pittori e poeti ma anche una donna creativa che scrive, legge, disegna i suoi vestiti e disegna la sua immagine quando Dalí la ritrae tanto che alla fine molte opere si firmano con il nome di entrambi “Gala-Salvador Dalí”.

Mai fino ad oggi si è proposto in ambito internazionale una mostra dedicata a Gala, ma grazie alla raccolta della Fundación Dalí e alle opere presenti in collezioni private e musei internazionali come lettere, cartoline e libri, oltre a vestiti ed oggetti della toilette personale di Gala si è potuto ricostruire l’immagine completa di una donna tanto complessa e interessante.

Questa esposizione, in programma fino al 14 ottobre, permette anche di seguire l'evoluzione di Salvatore Dalí come pittore e riunisce un insieme importante delle sue opere, circa 60 in totale, tra olii e disegni.

                                                                                                  Rosario Schibeci 

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