La Recensione Del Libro Di Simona Barugola

La Recensione Del Libro Di Simona Barugola

Pippa della palude

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Quante volte le favole hanno fatto parte della nostra vita? In diversi momenti ci hanno accompagnato restando così impresse nella nostra mente. Per Simona Barugola, moglie, mamma e scrittrice, sono anche un mestiere perché ha deciso di dedicare le sue opere proprio a questo genere. Torna quindi in libreria con una nuova avventura dal sapore antico e moderno allo stesso tempo.


“Pippa della palude” edito da Intrecci (pp 96 € 10,00) racconta di Pippa, ragazzina appena adolescente, che rimasta orfana viene cresciuta da Laura Rosa, esperta guaritrice del villaggio. Una serie di piccole e grandi avventure si susseguono nel racconto che da bambina la vede crescere aiutata e protetta da coloro che le vogliono bene mentre affronterà il percorso forse più difficile, quella della scoperta della verità.

Una favola dal sapore classico che tra i suoi protagonisti, come nella migliore delle tradizioni, ha anche un re, una regina e un cavaliere ma come dicevo, anche dal sapore moderno.


Pippa è coraggiosa e si discosta nettamente dal solito personaggio femminile che nelle favole deve essere salvata dal principe ma al contrario dimostra tenacia, spirito di iniziativa, e una tempra da donna moderna che credendo in sé stessa vorrà lottare contro ogni forma di ingiustizia. Una favola dei nostri giorni in cui una ragazza non ha più bisogno di essere passivamente salvata dal principe azzurro perché dotata di coraggio ed è capace di difendersi usando intelligenza e conoscenza in un contesto non sempre favorevole.


Un leggero richiamo al seicento dell'Inquisizione e della caccia alle streghe dona quel pizzico di suspance che mette il lettore nella condizione di temere per i protagonisti della storia ma soprattutto pone l'accento su quella che potrebbe essere definita come “caccia al diverso”, elemento che ancora oggi mantiene toni di attualità.

Un libro veloce, dallo stile asciutto e lineare. Nessun escamotage da scrittori, ma piuttosto un percorso pulito dall'inizio alla fine.


Un libro adatto a tutti che non deve infatti spaventare per il fatto di essere una favola e pertanto adatto esclusivamente ai minori. I temi a cui ho accennato infatti sono stati negli anni affrontati con la stessa semplicità anche da importanti case cinematografiche a dimostrazione che la favola è e rimarrà il più utilizzato strumento pedagogico nonché uno dei più immediati strumenti di comunicazione ancora per molto tempo, capace di scatenare la fantasia e di dare esempi morali di grande impatto anche all’interno di storie brevissime sia che la si proponga a un pubblico giovane o adulto.


“Pippa della palude” di Simona Barugola si inserisce quindi in quel genere di letture che proprio per la sua immediatezza non ha limiti generazionali donando anzi al lettore l'emozione senza tempo del “c'era una volta”.


Buona lettura

Francesca Uroni @francescaur1

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