La Recensione Del Libro Di Antonio Merola

La Recensione Del Libro Di Antonio Merola

F. Scott Fitzgerald e l’Italia

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Antonio Merola, classe 1994, laureato in Lettere Moderne all’Università La Sapienza di Roma, pubblica per Giuliano Ladolfi Editore, il saggio “F. Scott Fitzgerald e l’Italia” (2018 , pp 96, euro 10,00). (leggi anche l'intervista)

Giovane anzi giovanissimo ma già con un suo stile letterario. Trattasi di saggio, non di romanzo, ma in questo caso la linea è quanto mai sottile.


Il saggio in questione è un’opera di analisi letteraria su sfondo storico. Precisamente viene preso in esame il rapporto che F. Scott Fitzgerald e più in generale la letteratura americana ebbe con l’Italia in un momento storico non proprio facilissimo come quello fascista.


L'autore si concentra quindi sulla valutazione della critica italiana, sulla sua attività recensoria e su quanto peso il contesto storico del primo novecento ebbe nel valutare un autore e le sue opere che con il tempo e con un diverso approccio verranno ampiamente riconsiderati.


In apertura ho accennato al fatto che l'opera di Merola evochi il romanzo perché raccontando l’evoluzione di F. Scott Fitzgerald e delle sue opere in Italia, quelli che normalmente sarebbero intoccabili mostri sacri della letteratura italiana (Vittorini, Pavese, Pivano ecc…) entrano invece nella storia come personaggi, con il punto di vista di chi , <a quel tempo aveva diritto di parola>, ma creando così l’atmosfera del racconto con tanto di peripezie.



Ecco che in questo saggio l'autore raccontando l'Italia, racconta anche l'America ma cosa più importante racconta un autore - Francis Scott Fitzgerald - attraverso la sua vita che inevitabilmente è presente nelle sue opere; la biografia di Fitzgerald infatti sarà per Merola il centro di un'analisi a mio avviso perfetta, il motore che permette, (come chi ha letto le opere del grande scrittore avrà modo di notare) la comprensione di uno stile, assolutamente sublime che riesce a fondere prosa e poesia con una maestria a dir poco rara.


Con il saggio di Merola, uno dei capisaldi della letteratura d'oltreoceano diventa strumento di analisi sociale e psicologica confermando quello che Bauman considera un rapporto imprescindibile tra letteratura e sociologia che definisce addirittura sorelle siamesi proprio per la capacità di descrivere il contemporaneo senza tralasciare l'individuo.


Assolutamente indicato per tutti coloro che per motivi di studio o per diletto si approcciano per la prima volta a Francis Scott Fitzgerald. L'opera di Antonio Merola è da tenere in considerazione anche come esempio per chi volesse approfondire un diverso metodo di indagine letteraria che mette al centro l’uomo, e ascoltandolo lo racconta.


Buona lettura

Francesca Uroni
@francescaur1 

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