Mostrata A Roma Per La Prima Volta L’opera “La Dama Con La Pelliccia” Di Leonardo Da Vinci

Mostrata A Roma Per La Prima Volta L’opera “La Dama Con La Pelliccia” Di Leonardo Da Vinci

Silvano Vinceti, Presidente del Comitato per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali, riporta oggi alla luce il dipinto, con una presentazione alla stampa a Roma

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Il 2019 si apre con la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci eppure, ancora oggi, la sua figura rimane ammantata di mistero. Attraverso le sue leggendarie opere, infatti, si evince non solo l’indiscutibile genio artistico, ma soprattutto, l’incredibile poliedricità della sua mente, la multiforme capacità intellettiva che da sempre desta stupore e curiosità nell’animo umano.

Sembra non essere un caso dunque che, proprio nel cinquecentenario, torni alla luce un suo dipinto, la “Dama con Pelliccia”, realizzato a Milano nel periodo 1495-1499 e rimasto nascosto per quasi un secolo.

La preziosa tela, realizzata su pannello di pioppo di 61,5 cm di altezza per 54,5 cm di larghezza, contiene infatti molti elementi tipici della pittura di Leonardo: l’immagine “di grande impatto emotivo – si legge nel comunicato ufficiale - raffigura una giovane dama dallo sguardo malinconico e malizioso, con un accenno di sorriso la cui ambiguità rinvia a quello della Gioconda. La posa della mano è simile alla Dama con l'ermellino.”

Dal 1691 al 1700 l’opera fece parte della collezione privata di Antonio Pignatelli, Papa Innocenzo XII, passando poi a Domenico Morelli, Vescovo di Otranto per divenire, nel 1975, proprietà di una famiglia residente in Germania.

Nel corso degli ultimi decenni sono stati molti gli studiosi che hanno attribuito l’opera a Leonardo ma la definitiva attribuzione ufficiale arriva nel 2002 dal massimo esperto: il prof. Carlo Pedretti che scrive – “… Adesso che ho conosciuto completamente l’opera originale ed ho studiato a fondo i risultati dei recenti test di laboratorio, in particolare la spettrografia, mi sono convinto che il carattere, lo stile e le superiori qualità tecniche, ben giustificano l’attribuzione a Leonardo da Vinci …”.

La valenza attributiva di alcuni fra i più grandi esperti di Leonardo, dal Venturi a Carlo Pedretti sono la garanzia della sua autenticità - ha dichiarato Silvano Vinceti - Accanto a questi prestigiosi expertise, inoltre, ci sono alcuni elementi oggettivi che ne avvalorano l’autenticità, oltre al fatto che il paesaggio raffigurato nella “Dama con pelliccia” è fortemente somigliante a quello collocato a sinistra della Gioconda.

Non resta che augurarsi di ammirare quanto prima la preziosissima tela in uno dei moltissimi, prestigiosi musei italiani.

Di Erika Gottardi

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