L’Adolescente Di Michelangelo Al Palazzo Rhinoceros

L’Adolescente Di Michelangelo Al Palazzo Rhinoceros

Dall’Ermitage di San Pietroburgo fino a via dei Cerchi a Roma per essere ospitato in un piccolo gioiello di architettura che costituisce il nuovo spazio per la cultura donato alla Capitale da Alda Fendi.

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La possibilità di ammirare dal vivo l’Adolescente di Michelangelo è sicuramente un richiamo molto forte soprattutto perché il pargolo con la sua tragica bellezza ha fatto un lungo viaggio che dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo lo ha portato fino a via dei Cerchi a Roma per essere ospitato in un piccolo gioiello di architettura come il palazzo Rhinoceros, nuovo spazio per la cultura donato alla Capitale da Alda Fendi.

Certo la sua permanenza non sarà molto lunga considerato che il 10 marzo tornerà in terra russa ma c’è da consolarsi considerando che si tratta della prima delle diverse opere che arriveranno a Roma, con cadenza annuale, grazie alla collaborazione triennale tra la Fondazione Alda Fendi-Esperimenti e l’Ermitage giusto per incrementare i rapporti culturali tra la Russia e l’Italia, tramite l’assegnazione di borse e soggiorni di studio riservati a un numero selezionato di ricercatori dello sterminato Paese.

La visione dell’opera è sicuramente suggestiva anche grazie alla sapiente strategia di collocazione che la vede illuminata dalla luce di alcune candele sistemate su un candelabro come poteva essere in epoca michelangiolesca anche se, per ragioni di sicurezza anche della statua, la fiammella accesa è stata sostituita da un più moderno led. L’incompiuto giovane, scolpito molto probabilmente su un marmo di seconda mano, è stato raffigurato accovacciato su se stesso mentre si tocca un piede e pur nel suo stato semigrezzo riesce ad esprimere quell’eterno fascino che solo il maestro Michelangelo sapeva rendere.

Una volta girato intorno al capolavoro si può procedere verso i piani superiori dove alcune teche custodiscono una serie di disegni autografi dello stesso Michelangelo, raffiguranti monumenti di Firenze e Roma, eccezionalmente commentati da Jean Nouvel. Ma non si può negare che l’opera d’arte che si può ammirare è anche Rhinoceros il suggestivo palazzo di sei piani inaugurato lo scorso 11 ottobre in un palazzo storico del 1600 incastonato tra il Circo Massimo e la Bocca della Verità.

Il progetto è dell’architetto francese Jean Nouvel che, nel pieno rispetto della struttura preesistente, ha aggiunto alle stratificazioni del passato la sua nuova stratificazione ben evidenziata come opera del 21esimo secolo. Oltre alla galleria espositiva, sono stati realizzati 24 appartamenti e una foresteria a uso della Fondazione Alda Fendi - Esperimenti, che possono essere abitati da artisti e da chiunque voglia (e soprattutto possa) risiedervi.

Lo spettacolo offerto affacciandosi dai pianerottoli offre una visione di acciaio e pietra viva per un incontro di diverse epoche sicuramente molto suggestivo. E anche l’apertura sul tetto ha un effetto molto particolare che mostra il cielo quasi fosse un affresco. Naturalmente rimane tutta la magia del luogo di ubicazione con l'arco detto di Giano, la chiesa romanica di San Giorgio al Velabro e l'antico Foro Boario arricchiti dalla presenza di un rinnoceronte a dimensioni naturali che contribuisce a rendere viva quella visione mistica fra antico e contemporaneo, sacro e profano.

                                                                                                   Rosario Schibeci 

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