La Ricerca Della Stupidità - Perché L'uomo Non Nasce Stupido...

La Ricerca Della Stupidità - Perché L'uomo Non Nasce Stupido...

Lo studio semi-serio presentato da Christian Baiotto, che prende spunto dal saggio "Le leggi fondamentali della stupidità umana" del Prof. Carlo Maria Cipolla, cerca di rispondere ad una domanda fondamentale nella percezione dell’essere umano, secondo l’autore: "Se uno vale 1, un idiota quanto vale?

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Una volta terminata la lettura di “La Ricerca della Stupidità - Perché l'uomo non nasce stupido, lo diventa con la buona e giusta educazione” (INTRECCI EDIZIONI, pp.223, 18 euro), non si può non domandarsi fino a che punto l’ironia dell’autore abbia superato la realtà. Lo studio semi-serio presentato da Christian Baiotto, che prende spunto dal saggio "Le leggi fondamentali della stupidità umana" del Prof. Carlo Maria Cipolla, cerca di rispondere ad una domanda fondamentale nella percezione dell’essere umano, secondo l’autore: "Se uno vale 1, un idiota quanto vale?".

Per rispondere al quesito, lo scrittore piemontese conduce il lettore per mano in un labirinto di moderne classificazioni sociali. Seguendo i dettami del metodo scientifico (impreziositi da un vorticoso lavoro lessicale), Baiotto ci introduce alla conoscenza di individui quali: il CLIENTE PREMIUM (colui che sposa un ideale e delega l’azione ad altri), l’UOMO SANDWICH (colui che delega l'azione a chi può fare il suo interesse), l’ORO SEDUTO (colui che delega pensiero e azione ad altri), il PESCE LASSO (colui che raccoglie desideri e gusti altrui e agisce liberamente), l’ARTO DOMINATO (colui che delega il pensiero ad altri e ne esegue gli ordini), lo STUFATO INSACCATO (colui che pensa liberamente e si mette al servizio di altri), l’AGONISTA METODISTA (colui che sposa una fede e agisce in base ai canoni prestabiliti), il COMPIACENTE RETRO-CEDENTE (colui che sposa un ideale e agisce liberamente), il RIONE CHIASSONE (raccoglitore di persone che pensano e agiscono in autonomia o almeno così pare). L’insieme di pregi e difetti di queste categorie ci porta allo studio dello “stupido” moderno, ovvero “L’INTELLIGENTE OMEOPATICO”, un individuo capace di danneggiare se stesso e gli altri. Nella sua opera prima l’autore, sottolinea la grande differenza tra quest’ultima categoria, destinata non per sua natura, ma per suo volere a vivere una vita incompleta, infelice e frustrante e coloro che si accontentato e sanno godere di quel che hanno. Non lo fa in maniera esplicita, ma è molto importante, se non fondamentale, comprendere questa distinzione che emerge tra le vorticose righe di Baiotto per far sì che la sua riflessione possa diventare la nostra.

Christian Baiotto, laureato in Ingegneria Biomedica, stanco del tran tran da ufficio, confessa di aver cambiato vita grazie all’arte del dire “No” e pensare fuori dal coro, che da allora esercita con gusto ed educata determinazione. L’autore rappresenta decisamente una voce nuova, fresca, capace di profonde riflessioni nascoste dietro parole leggere. Sicuramente una voce da ascoltare.

Valeria Bollini

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