La Migliore Mentalità Vincente La Tua

La Migliore Mentalità Vincente La Tua

Fausto Lupetti Editore edita questo libro motivazionale, scritto a quattro mani da Gabriele Andreoli, (meglio noto come Pao Pei Andreoli) e Stefano Santori, che aspira a cambiare la nostra visione della vita.

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Gabriele Andreoli, noto al grande pubblico per l’interpretazione de “I ragazzi del muretto”, serie TV che la RAI programmò dal 1991 al 2000, di giovedì sera, in contemporanea alla serie di successo americana “Beverly Hills 90210”.

La competizione aveva un forte risvolto sociale e, per questo, trovò eco sui giornali e nel mondo della cultura in generale. La televisione pubblica volle contrapporre una visione realistica della realtà italiana, e anche un po’ moralista, rispetto al mondo americano, patinato, ricco e spregiudicato, che veniva inculcato nell’immaginario degli adolescenti tramite la serie TV Beverly Hills, e Merlose Place, che seguiva subito dopo e aveva come target i giovani un po’ più grandi.

Tutti i protagonisti di questa serie, ebbero una grande fama. Si trattava per la RAI del primo, e forse più riuscito, esperimento di un prodotto audiovisivo rivolto esclusivamente agli adolescenti, che veniva posto alla ribalta di una prima serata e di una grande promozione.

Questi giovani attori, sono stati seguiti dal pubblico e si sono divisi in due esiti: alcuni hanno continuato nel mondo dello spettacolo con successo, altri sono spariti dalle scene.

Non ci sono state posizioni intermedie, tranne quella di Gabriele Andreoli, che all’epoca si faceva, inspiegabilmente, chiamare Pao Pei.

Ha fatto scelte artistiche molto coraggiose; all’apice del successo è andato ad Hollywood ed è tornato in Italia per vincere, come produttore, un Leone d’Argento a Venezia.

Ora si occupa di coaching e lavora come motivatore.

Ha scritto questo libro motivazionale, La migliore Mentalità Vincente La tua.

È uno di quei libri collage, in cui si riprendono interviste già fatte nel tempo a personaggi noti, alternate a capitoli che riassunto alcuni concetti basi della motivazione, ripresi da autori contemporanei americani.

Andreoli racconta molti episodi della sua vita, portando case history in cui egli stesso era il motivatore.

Alcune sono interessanti, come il caso di Max Biagi, ma non possiamo apprezzarle a pieno, perché nel racconto si sente il freno di chi non può dire nulla che disturbi il personaggio di cui parla.

I concetti sono anche riassunti con interessanti grafici, che ci ricordano tanto le slide dei PowerPoint che vengono proiettati dai motivatori che le aziende ciclicamente chiamano per inculcare “la mentalità vincente” ai proprio dipendenti.

L’intervento di Stefano Santori, motivatore professionale di grande esperienza, trainer di PNL con licenza USA, (quindi, un vero PNL Trainer), si sente come più tecnico e dentro la disciplina: del resto il testo è basato sul suo metodo (con brevetto depositato) “MINDSETTING”. C’è dello studio dietro!

Gli interventi di Andreoli sono più di critica sociale: egli si sofferma molto sulla falsa coincidenza tra l’idea di sé di ognuno e l’immagine che si comunica tramite i social network e ci ricorda in soldoni che dobbiamo puntare su ciò che di noi realmente vale, dopo un attento esame delle possibilità della situazione reale.

Questo libro non ci cambierà la vita, ma alcuni riferimenti bibliografici, alcuni concetti base che si rifanno ad una visione olistica dell’uomo, corpo-mente indissolubilmente unico, e l’intervista a Richard Horowitz valgono la pena.

È una lettura che sotto l’ombrellone ci lascerà qualche spunto di riflessione e la curiosità di andare a leggere i testi degli autori cui rimanda: “Ego is the enemy” di Ryan Holiday e “Flow: The psychology of optimal experience” di Mihaly Csíkszentmihályi.

Assolutamente consigliato, in sostituzione dell’ultimo romanzo del ghostwriter di Fabio Volo.

Come testo da studiare in maniera approfondita: no, i testi di PNL e motivazionali sono ben altri; rimandiamo alla funzione di cui sopra.

Articolo di Gioia Di Mattia

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