Al Via La Prima Giornata Di Paesaggi Del Corpo A Velletri

Al Via La Prima Giornata Di Paesaggi Del Corpo A Velletri

Lo storico Teatro di Velletri Artemisio "Gian Maria Volonté" ha accolto la prima giornata del Festival Internazionale di Danza Contemporanea

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Lo storico Teatro di Velletri Gian Maria Volonté ha accolto la prima giornata del Festival internazionale di Danza Contemporanea “Paesaggi del Corpo”.

Il primo a salire sul palco e ad aprire ufficialmente il festival è Fabrizio Favale con “Danze Americane - Variazioni e Sperimentazioni”, che si presenta da solo e propone un lavoro  selezionato alla NID – Platform 2023, teso a indagare le potenzialità espressive della disciplina coreutica rivolgendo l’attenzione sulle tecniche ideate e messe a punto in particolare da Merce Cunningham, José Limón e Trisha Brown. Favale, che vuole raccogliere e interrogarsi sulle eredità di quelle pratiche, presenta, una serie di sequenze danzate come fossero degli esercizi e riesce a dare al gesto dinamico una sua voce filosofica e interiore, sottolineata dallo sfondo nero del palcoscenico e dal gioco di luci e ombre.

Il lavoro è stato realizzato con la supervisione e le metodologie utilizzate da Sandra Fuciarelli (Limòn), Roberta Escamilla Garrison (Cunnigham), Irène Hultman (Trisha Brown Dance Company) e la coproduzione della Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, del Festival Danza in Rete, del Festival MILANOoLTRE, di KLM- Kinkaleri/Le Supplici /mk; è stato inoltre realizzato con il contributo di RediDance, luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione del Network Rete Anticorpi XL, con il contributo di MIBAC, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna e il sostegno di h(abitat)t, Reti di spazi per la Danza.

A seguire, con una pausa di pochi minuti, il pubblico è rimasto affascinato dalla compagnia tedesca Tanz Harz con Elektra Excerpt, diretta e coreografata da Tarek Assam su drammaturgia di Marco Misgaiski e scenografia e costumi di Annet Hunger.

In scena Alessia Ricci, Caterina Cerolini, Cristian Colatriano, Daniel Moret Chanzà e Marianna Pavento (quest’ultima anche assistente alla regia di Tarek Hassan, sono stati in grado, grazie a all’utilizzo di immagini forti di danza a creare una nuova versione del mito greco di Elettra.

Gli artisti danzano sulla musica mistica e potente di Patrick Schimansky che contribuisce ad immergere gli spettatori nel dramma di Elettra, figlia del Re Agamennone, che sopraffatta dal dolore e dalla rabbia per la morte del padre, è trascinata in una spirale di violenza e dolore e assume il duplice ruolo di vittima e assassina.

Il festival, sotto la direzione artistica di Patrizia Cavola, proseguirà fino al 6 luglio con un ricco calendario.

“Paesaggi del Corpo” è stato realizzato dall’Associazione Culturale La Scatola dell’Arte, con il contributo di MIC Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con Fondarc Fondazione di partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e del Comune di Rocca di Papa.

Il festival ha ampliato i suoi confini mettendo in interconnessione il Comune di Velletri con i comuni limitrofi dell’area dei castelli romani al fine di costruire una rete e promuovere e diffondere la conoscenza della danza contemporanea in tutte le sue accezioni cercando di avvicinare l’arte, i cittadini, il territorio creando momenti di incontro e di scambio.

Fortemente caratterizzato da questa interconnessione, dalla trasversalità tematica ed interpretativa questa manifestazione del 2024 crea degli “Intrecci” tra gli artisti, i luoghi e la comunità.

In un territorio già ricco di arte, la scelta dei luoghi dove realizzare il festival è stato fondamentale e si è cercato di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale realizzando le performance presso il Teatro Artimisio Gian Maria Volontè, la Casa della Cultura e della Musica e a Piazza Cairoli a Velletri, presso il Museo Civico di Rocca di Papa e infine ad Albano Laziale presso il Museo Civico e i Cisternoni mentre le residenza artistiche e i laboratori si svolgeranno presso la sede dall’Associazione Culturale La Scatola dell’Arte di Roma e presso le scuole di danza del territorio.

Non ci resta che aspettare i prossimi spettacoli!

Photo credits: Monica Irma Ricci 

Monica Ricci

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