La Casa Delle Culture E Della Musica Di Velletri Ospita La Prima Giornata Di Paesaggi Del Corpo

La Casa Delle Culture E Della Musica Di Velletri Ospita La Prima Giornata Di Paesaggi Del Corpo

Festival Internazionale di Danza Contemporanea, ideato e diretto da Patrizia Cavola

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La Casa delle Culture e della Musica di Velletri ha accolto la prima giornata del Festival Internazionale di Danza Contemporanea, nato da un progetto de La Scatola dell’Arte Ets e ideato e diretto da Patrizia Cavola.

Un’edizione 2025 ricca di sorprese e che porterà la grande danza contemporanea internazionale nei comuni di Velletri, Genzano e Rocca di Papa grazie alla presenza di nomi di spicco del panorama internazionale, provenienti dall’Italia, dal Belgio, dalla Spagna, dalla Germania e dal Cile: EgriBiancoDanza, ASMED/Balletto di Sardegna, Déjà Donné, Artemis Danza, Compagnia Atacama, DanceHaus Company, Taiat Dansa, Balletto Teatro di Torino, Irene K, Larumbe Danza, Borderline Danza, Mandala Dance Company, EgriBianco Danza, Compagnia Bellanda, ResExtensa/Porta d’oriente, ASMED/Balletto di Sardegna, Ersilia Danza, Art Garage, Movimento Danza/Collettivo Dieci, Hunt Cdc, Taiat Dansa, Tanzcompagnie /G.H. Theater Görlitz-Zittau, Compagnia Arabesque, Kinesis, Uscite di emergenza, Giselle Circle, Cie Irene K, Compagnia degli Istanti, Simona Bucci, Cie Pe Mellado, Cie Irene K, Cie Pie Mellado, Aiep Ariella Vidach, Dacrù Dance Company/Naturalis Labor, Megakles Ballet Petranura Danza, La Rumbe Danza, Borderline Danza, Chiara Frigo/Zebra Cultural Zoo.

 

Ad aprire ufficialmente il Festival, nell’Auditorium della Casa della Cultura e della Musica, la Compagnia Bellanda con Simposio, un lavoro ispirato al mito platonico dell’androgino. Vittoria Facci e Arianna Silvestri hanno affascinato e incantato il pubblico, con una performance in continua tensione alla ricerca del corpo totale, unico e completo.

La difficoltà di trovare, mantenere e coltivare una relazione di coppia in una società che spinge verso un individualismo sempre più forte e che porta ad una minore accettazione della vita di coppia come "compromesso". Da qui nascono le figure in movimento dove i due corpi, sommati tra loro, ne creano uno più grande. Un perenne desiderio di ricongiungimento, un desiderio che anima e muove i corpi.  

 

Dopo una pausa di pochi minuti, la scena si sposta nell’ex sacrestia con Dalet, una performance ideata e interpretata da Giorgia Giannini e Andrea Tenerini, sotto la supervisione e direzione artistica di Elisa Barucchieri e prodotta dal Centro di Produzione Nazionale della Danza ResExtensa/Porta d’Oriente.

Un viaggio tra Terra e archetipi umani, ispirato dalla lettera ebraica Dalet, simbolo di solidità. La performance esplora il dialogo tra corpo e spazio, dando vita a figure archetipiche universali con una coreografia ricca di simboli profondi e immagini primordiali manifestando un dialogo costante tra corpo e spazio.

La prima giornata del Festival termina nel meraviglioso Chiostro della Casa della Cultura e della Musica con Wander, una performance ideata e diretta da Chiara Frigo, che riprende i temi della spiritualità nell’arte. In Wandern, ovvero nel girovagare, non c’è alcun punto di arrivo ed è un’esperienza legata al tempo e alla concentrazione, con una messa a fuoco progressiva dei corpi e delle trasformazioni che si generano.

In scena Lucrezia Gabrieli, Cristian Magurano, Emanuel Luciano Martinez Mialma, Renata Parisi, Oksana Romaniuk, Miu Sasaki e Francesco Morriello.

 

Paesaggi del Corpo, sarò in scena fino al 26 ottobre, è un festival che ha trasformato i tre comuni dei Castelli Romani in un polo, capace di attrarre il pubblico per la trama di linguaggi che spaziano dal rito arcaico all’arte digitale, dalla fiaba surreale alla riflessione filosofica.

 

Diamo appuntamento alle prossime giornate del festival.

Per maggiori informazioni: https://paesaggidelcorpo.it/

 

Photo credits: Monica Irma Ricci

Monica Ricci



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