Future Man , Il Nuovo Lavoro Di Mauro Astolfi

Future Man , Il Nuovo Lavoro Di Mauro Astolfi

Al Teatro india, un tutto esaurito ha accompagnato l’esordio di “Future Man”, il nuovo spettacolo del coreografo Mauro Astolfi per lo Spellbound Contemporary Ballet.

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Un tutto esaurito ha accompagnato l’esordio di “Future Man”, il nuovo spettacolo del coreografo Mauro Astolfi per lo Spellbound Contemporary Ballet. Al Teatro India, nell’ambito del Fuori Programma Festival (direzione artistica di Valentina Marini), una sala gremita ha atteso con curiosità ed eccitazione l’inizio della rappresentazione, che non ha deluso le attese.

Uno dei protagonisti, Zak Ryan Schlegel, con poche frasi in inglese, si presenta da subito al pubblico come il “Future Man”. E a partire da un gesto per lui evocativo come piegare una t-shirt, tiene immediatamente a precisare che essere “Future Man” non significa essere l’uomo del futuro, ma un uomo che vive il suo presente con distacco, rifiutando il passato (dal quale ha imparato a non farsi influenzare, rendendosi indifferente ai ricordi e alle sensazioni che esso irrimediabilmente lascia in ognuno di noi).

Il coreografo Mauro Astolfi, descrive così la sua creazione: “Future Man scopre che il passato è sempre lì, lo incatena nella mente, lo blocca in una sedia a sistemare le sue cose in una spasmodica ricerca di un ordine delle cose esterne. Un uomo che non approfondisce, che celebra l’ordinario per paura del futuro dove pensa di voler vivere”. Ed in effetti la fermezza delle sue convinzioni emerge potente quando si mischia al caos del mondo, da cui traspare che Future Man, come forse l’uomo in generale, vive pensando che, gestendo il presente con distacco e rifiutando il passato, avrà sicuramente un momento ottimale e migliore in futuro.

Potente l’interpretazione di Schlegel e degli altri componenti della compagnia: Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Caterina Politi, Alice Colombo, Lorenzo Capozzi, Aurora Stretti e Madhav Davide Valmiki. Capaci con le loro movenze e la loro intensa caratterizzazione di colpire il pubblico ad un livello tale che, alla fine dello spettacolo, quando le porte del teatro si sono aperte per riportare gli spettatori alla propria realtà, nessuno si è mosso, se non per applaudire più forte che potesse per un tempo che, forse, vive già nel futuro.

Il calendario del Fuori Programma, propone ancora i seguenti appuntamenti: 27 Luglio, Teatro India, “US” e “TWO” - Sita Ostheimer Company, ore 21.00; 31 Luglio, DAF Dance Arts Faculty, “Summer Intensitive Sharing” - Emanuel Gat e “Molotoy Live Set”, ore 19.00; 6/7 Settembre, Teatro Biblioteca Quarticciolo, “Anima” – Emanuele Soavi Incompany, ore 18.00 e 21.00.

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