UNA FESTA DELLA MAMMA 2020 MOLTO SPECIALE

UNA FESTA DELLA MAMMA 2020 MOLTO SPECIALE

Dedichiamo una rosa bianca a tutte quelle mamme che ci hanno lasciato per questa terribile pandemia e ai loro figli che non potranno festeggiare più con loro.

stampa articolo Scarica pdf

“Mamma la canzone mia più bella sei tu” così contava Beniamino Gigli per un brano che è entrato nella storia anche perché simbolo dell’amore più bello ovvero quello dei figli per la propria madre. Anche per questo ogni anno si dedica una giornata alla festa della mamma in tutti i paesi del mondo, anche se in date diverse.

Ma quali sono le origini di questa speciale celebrazione? Dobbiamo ricercarle negli Stati Uniti, quando nel maggio 1870 l’attivista Julia Ward Howe per riflettere contro la guerra propose l’istituzione della Giornata della madre per la pace (Mother’s Day for Peace) anche se la sua iniziativa non ebbe successo. Solo nel 1908 ci fu la prima celebrazione, fino poi all'ufficializzazione nel 1914 da parte del presidente Woodrow Wilson, su delibera del Congresso.

In Italia la storia della festa della mamma inizia il 24 dicembre 1933 quando si iniziò a festeggiare la prima Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo. Solo nel 1956 però, iniziarono le prime celebrazioni fino alla istituzionalizzazione della giornata per la seconda domenica di maggio da parte di Raul Zaccariche. Nel nostro paese, poi, grazie a Don Otello Migliosi, ad Assisi, iniziò anche la celebrazione di tipo religioso per sottolineare il ruolo legato alla religione avendo fede nella Madonna come madre di tutti i cristiani.

E questo 10 maggio 2020 la Festa della Mamma è sicuramente da dedicare alle madri di tutto il mondo che la terribile pandemia ha portato via senza un preavviso. Così come l’evento deve essere l’occasione per essere vicino ai loro figli che, senza ragione, si sono visti privare di un affetto così importante molte volte senza avere nemmeno la possibilità di dare alla propria genitrice un ultimo saluto.

E se in America simbolo della festa è diventato un garofano rosso per le madri in vita ed il garofano bianco per quelle che, invece, non ci sono più, anche nel nostro paese dove il fiore eletto per la giornata è da sempre stata la rosa, può diventare bianca proprio per ricordare quelle mamme che non potranno essere più festeggiate dai loro figli. Accanto a una rosa rossa in regalo per le nostre mamme associamo, quindi, anche una di colore bianco per un gesto di solidarietà che ci renderà tutti più vicini.

                                                                   Rosario Schibeci

© Riproduzione riservata