Ad Altaroma Accessori Contagiosi Per Esorcizzare Il Covid

Officine di Talenti Preziosi torna protagonista nella sezione In Town di Altaroma. Il progetto "Oasi, nuovi approdi per l’arte dell’ornamento" in mostra alla Galleria InCinque Open Art Monti

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È partita in pieno lockdown l' "Onda Creativa" fatta di incontri virali sulla rete, oggi giunti fino ad Altaroma. L'associazione no profit "Officine di Talenti Preziosi" (OTP) fondata dalla presidente Marina Valli nel 2013, affiancata dalla vice Gioia Capolei, torna protagonista nella sezione In Town della kermesse capitolina dedicata alla moda. Il progetto per l'edizione in corso, prende il titolo di "Oasi, nuovi approdi per l’arte dell’ornamento", presentata nella Galleria INCINQUE OPEN ART MONTI a Via della Madonna dei Monti, 69 nel pomeriggio di martedì 15 settembre 2020, dalle ore 16.00 e dove rimarrà esposta fino a giovedì 17.

Condividono i medesimi punti di vista OTP e la galleria InCinque Open Art, tanto da far confluire le comuni energie in un progetto dedito al racconto dei nuovi linguaggi nell'arte dell'ornamento. Sfruttando l'isolamento forzato, OTP crea nuove collaborazioni con realtà vicine, basate su un lavoro di gruppo tramite webinar, con analisi e spunti forniti dalla storia Anna Fiorelli, potenziando la creatività degli associati e dei partner attraverso la realizzazione di pezzi finalizzati all’evento esclusivo in calendario ad Altaroma.

Quella a cui ci stiamo affacciando è una nuova era che necessità di una visione altrettanto nuova, proiettata verso un mondo futuro e molto diverso, in grado di abbracciare a 360° culture differenti. «La parola chiave è Trasformazione» spiegano Valli e Capolei e aggiungono, «Osserviamo e viviamo una nuova realtà, una nuova vita, sperimentiamo nuove dinamiche, con regole molto restrittive che stanno  cambiando la quotidianità e il bisogno di socialità. Ma come saranno i gioielli e gli accessori del futuro?».In una mostra reale diretta dall’architetto Monica Cecchini, e virtuale grazie ad un video sulla piattaforma digitale di Altaroma, si materializza un’esplosione di creatività per esorcizzare il Covid-19: orecchini da portare con la mascherina, bottigliette per il gel igienizzante tempestate di pietre pregiate, amuleti porte-bonheur  dal fascino brasiliano per i millennials che hanno affrontato la quarantena da soli, lontani dalle loro famiglie. Ma anche couture mask ricamate, bijoux con le spire tipiche del coronavirus che diventa un bijou da collezionare. Borse fatte a mano, conciate con pelli ecosostenibili, anelli e bracciali futuristici per il domani che verrà, strizzando l’occhio al rispetto dell’ambiente. L’esperienza della pandemia ha arricchito i creativi di OTP di una nuova sensibilità, accrescendo l’esigenza di una maggiore attenzione alla sostenibilità green, etica e sociale, rileggendo la percezione dell’oggetto d’arte e dell’ornamento per riscrivere, attraverso il suo valore simbolico, i cambiamenti negli usi e nei costumi della vita di tutti i giorni con le sue necessità.

Accanto all’expo è stato realizzato un cortometraggio ideato da una giovane regista, Caterina Biasiucci, in collaborazione con il fotografo Valerio Polici, che interpreta e rende visibile gli oggetti artistici esposti indirizzandosi, in particolare, ai giovani e ai millennials con linguaggi estetici sperimentali e attrattivi. Professionisti e persone comuni saranno coinvolti per indossare le creazioni dei designer. Una scelta registica che è la naturale conseguenza dell’orientamento etico di OTP e della Galleria InCinque Open Art Monti. Lo short movie raccoglie l’esperienza di riflessione e creatività di OTP dettata dalla quarantena. L’obbligatoria interruzione di ogni attività formativa e produttiva, il distanziamento, la profonda crisi personale e identitaria hanno fatto ripensare all’esperienza post-bellica, in cui il senso dell’arte e dell’ornamento è stato stravolto e ha assunto un nuovo significato. Il corto si ispira al vissuto, la regista ha condiviso con Officine di Talenti Preziosi l’impostazione di ispirazione neorealista: pochissimi attori professionisti, volti significativi selezionati tra la gente per dare voce, immagine e corpo all’idea di nuovi approdi della creatività nell’arte dell’ornamento. Per rispettare l’impostazione neorealista sono stati scelti ambienti “veri” e non ricostruiti, svolgendo le riprese en plein air, dove è più facile rispettare tutte le precauzioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio Covid.

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