IL GIUBILEO DEI PASSIONISTI

Fino al 1 gennaio 2022 si celebra a Roma e nel mondo il Giubileo della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti), in occasione del 300° anniversario della loro fondazione ad opera di San Paolo della Croce

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Anche se a causa della pandemia da Covid-19, il programma non può prevedere grandi eventi, il Giubileo della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti) non sarà meno intenso per missione e spiritualità. Iniziato il 22 novembre scorso in occasione del 300° anniversario della loro fondazione, questo Anno Santo si protrarrà fino al 1° gennaio 2022 con il tema "Rinnovare la nostra missione: gratitudine, profezia e speranza". Le regole della Congregazione sono state stese nel 1720 da San Paolo della Croce, al secolo Paolo Danei, un giovane nato a Ovada, nell'Alessandrino che a soli 26 anni si fece eremita anche se il suo desiderio era quello di creare un ordine religioso e combattere i Turchi. Infatti, durante il suo esilio volontario, meditò di creare l'ordine dei «Chierici scalzi della santa Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo» (Passionisti) scegliendo l’appellativo di «Frate Paolo della Croce». Dopo essere stato ordinato prete nel 1727 si ritirò sul monte Argentario per poi tornare a Roma, nel 1750 e predicare per il Giubileo. Morì il 18 ottobre 1775 e fu proclamato santo da Pio IX nel 1867.

Inaugurato il 22 novembre nella splendida Basilica romana dei Santi Giovanni e Paolo, l’Anno Giubilare per l’indulgenza plenaria ha visto il tradizionale rito di apertura della Porta Santa e si propone di trovare modi nuovi e attuali per promuovere e rinnovare la missione che proclama il Vangelo della Passione. Infatti, sono 300 anni che i Passionisti annunciano la Passione di Gesù Cristo come la massima espressione dell'amore di Gesù per l'intera umanità. Non a caso il Superiore Generale, P. Joachim Rego, ha spiegato che lo spirito delle celebrazioni giubilari devono puntare ad approfondire l’impegno dei Passionisti nel mantenere viva la memoria della Passione del Signore quale espressione definitiva dell'amore di Dio per tutte le persone e per il creato. Per conoscere la grande attività dei Passionisti nel mondo si può visitare anche l'interessante mostra all'interno della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.

L’impegno al rinnovamento prende impulso anche dalle parole di Papa Francesco nel discorso ai Capitolari passionisti (22 ottobre 2018), che ha ricordato che ponendo “al centro della nostra vita e missione la Passione di Gesù”, siamo impegnati a “stare vicino a coloro che, in qualsiasi modo o forma, stanno soffrendo”, ad abbracciare “le nuove frontiere della missione e le nuove sfide” per diventare “ministri di guarigione spirituale e di riconciliazione”.

Durante l’anno giubilare che si chiuderà proprio in ricordo della data in cui Paolo Danei concluse il suo ritiro spirituale di 40 giorni per “raccogliere compagni con cui condividere ed annunciare al mondo l’amore del Crocifisso”, sarà possibile visitare alcuni luoghi legati alla vita del Santo. Come il Convento della Presentazione della B.M.V, sul Monte Argentario, primo convento passionista fondato da Paolo della Croce, dove egli visse da 1727 al 1744, la casa natale di san Paolo della Croce ad Ovada, il Convento di S. Angelo di Vetralla (VT), fondato da san Paolo, dove visse dal 1744 al 1772, il Convento dei Ss. Giovanni e Paolo, Roma, donato al Fondatore da Papa Clemente XIV, dove san Paolo visse gli ultimi due anni della sua vita e vi morì (18 ottobre 1775) e dove sono conservate le sue spoglie. Affinché il Giubileo possa essere vissuto anche da tutti i membri della Famiglia Passionista sparsi per il mondo che non possono permettersi un pellegrinaggio in Roma, è prevista la celebrazione un giorno in 4 circostanze durante l’anno giubilare in tutti i conventi e monasteri passionisti presenti in 63 paesi e 5 continenti. Dal 21 al 24 novembre 2021, inoltre, si svolgerà a Roma, presso la Università Lateranense, il Congresso internazionale "La sapienza della croce in un mondo plurale".

Rosario Schibeci

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