Serena Dandini Riceve Il Premio ReWriters 2021

Serena Dandini Riceve Il Premio ReWriters 2021

La conduttrice e volto Rai Serena Dandini riceve il Premio ReWriters al Maxxi

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Un blog, una radio, una vetrina online, una galleria digitale, un mag-book che è anche un magazine, un polo aggregativo. Questo e molto altro è ReWriters, spazio sulla rete che da asilo a decine di creativi e teste pensanti che, scrivendo, riscrivono la realtà dal loro personale punto di vista. Un movimento culturale nato dalle ceneri del primo lockdown, per volere e sacrificio della scrittrice e giornalista Eugenia Romanelli, che ha radunato oltre 70 firme tra blogger, giornalisti e nomi noti della cultura e dello spettacolo italiano. Sulla scia di un desiderio comune, con la voglia di riscrivere l’immaginario culturale contemporaneo, ReWriters individua in determinati personaggi della società civile e dello spettacolo, i fari guida del movimento riscrittore della realtà. E così, dopo aver assegnato il premio 2020 a Bebe Vio, il prossimo martedì 23 marzo sarà Serena Dandini a ritirare il Premio ReWriters 2021, come una delle più ferventi riscrittrici dell’immaginario contemporaneo. Un premio significativo dedicato ad una scrittrice, autrice e conduttrice come Dandini, con queste motivazioni: “Una professionista che con il suo lavoro in tv e con il suo sguardo sull’esistenza, ha contribuito con geniale ironia, a riscrivere l’immaginario collettivo sulle donne e sul rapporto tra i sessi, dando voce a persone, storie e temi che, dopo di lei, non sono più stati invisibili ma, anzi, hanno acquistato potenza nel complesso e vasto universo della rappresentazione, restituendo così ai rapporti umani maggiore giustizia e verità”, dichiara Eugenia Romanelli e, alle sue parole Serena Dandini risponde: “Gli orizzonti culturali cambiano in tanti modi, e mai come in questo momento sono benvenuti nuovi spazi di pluralità. Grazie a ReWriters per continuare a immaginare nuove strade da percorrere per il nostro futuro”.

Il premio che le sarà consegnato, è l’opera dal titolo “Sampietrone”, dell’artista-inventore Marco Duranti, a cura di Cristiana Meloni, founder di LABO Architects&Inventors. La conduttrice e noto volto Rai, riceverà il riconoscimento a porte chiuse, con un evento dedicato alla stampa, che andrà online sui canali di ReWriters, dalle sale del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, alla presenza di Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, da Eugenia Romanelli, fondatrice del Movimento, Vera Risi, condirettore di ReWriters, Ernesto Assante, giornalista e critico musicale e dalla curatrice Cristiana Meloni, architetta e inventrice.

In occasione della premiazione Giovanna Melandri, membro del Comitato Scientifico di ReWriters, dichiara: “Serena Dandini è una forza della natura. Autrice televisiva, conduttrice, scrittrice, talent scout (prima e fuori dalla logica micidiale dei talent!), scrittrice di talento. Ci ha fatto ridere a crepapelle, ci ha fatto piangere, indignare, ma soprattutto ci ha fatto pensare. Con ironia e leggerezza ci ha spesso offerto una bella terapia collettiva di gruppo, scandagliando tic e stereotipi. Adesso, poi, il suo ultimo libro: meravigliosa ricerca attorno ad una donna speciale che ha ri-scritto la storia del ‘900 con le sue fotografie/testimonianze, vita intera. Serena è a pienissimo titolo una ReWRITER!”. Le fanno eco le parole del Direttore Artistico di ReWriters, Ernesto Assante, che afferma: “Premiamo con enorme gioia Serena Dandini per la sua capacità di trasformare costantemente le forme della comunicazione”.

Vera Risi, condirettrice del movimento, afferma: “Sono contenta di premiare Serena Dandini perché nella sua carriera, ha lanciato molte attrici comiche italiane come Angela Finocchiaro, Cinzia Leone, Iaia Forte, Sabina Guzzanti, con la determinazione di voler sostenere l'intelligenza ed il talento femminile in un campo, quello della comicità, che in genere è sempre stato patrimonio maschile. E lei stessa, come conduttrice, scrittrice e autrice televisiva ha sempre avuto uno sguardo ironico e autoironico. E in questo è una riscrittrice, che scardina l'immaginario comune che vede nella donna solo l'icona di valori come la sensualità e la bellezza. E invece la donna sa anche ridere molto di sé stessa e del mondo che la circonda, proprio come fa lei”. E Cristiana Meloni, curatrice dell’opera d’arte in premio, sottolinea il significato simbolico dell’opera donata: “Calpestare dei Sampietrini, tipica pavimentazione romana – città dov’è nato il Movimento - significa non fare caso al nostro percorso, alla strada che stiamo percorrendo. Il Sampietrone, un Sampietrino gigante, rappresenta un ostacolo che inevitabilmente ci fa fermare. I riscrittori e le riscrittrici premiati sono tutti “ostacoli” al pensiero unico che non vogliamo ignorare perché sono “pietre miliari” di un percorso di progresso e innovazione: di riscrittura, appunto. Serena Dandini è il nostro Sampietrone, perché rappresenta un’intellettuale donna che ha determinato un punto di fermata, di ragionamento, di riflessione, da dove osservare la contemporaneità con un nuovo punto di vista. È riuscita a fermare l’attenzione e a posizionarla in un nuovo punto specifico, politico, ironico, sociale, culturale, personale, etico, in tutte le sue manifestazioni, private e pubbliche. Serena Dandini, inventrice di un nuovo palcoscenico autoironico per liberare il talento femminile, a cui ReWriters dedica una frase, scelta da Romanelli, per creare una continuità tra le generazioni”.

Articolo di Roberta Savona 

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